MENECMI di Plauto
«Menecmo da Siracusa? Dèi, non fatemi sperare invano! Questi qui sono i due fratelli... gemelli!»
65^ STAGIONE DI TEATRO DI PROSA - TEATRO ROMANO DI GUBBIO
REGIA Christian Poggioni
DIREZIONE DRAMMATURGICA Elisabetta Matelli
CURA DEI MOVIMENTI SCENICI Giacomo Lisoni
TRADUZIONE Roberto Bernasconi, Tancredi Greco
MASCHERE Andrea Cavarra, Zorba Officine Creative
CON Matteo Fasolini, Francesca Ferrari, Marialuce Giardini, Tancredi Greco, Giacomo Lisoni, Francesca Redaelli, Arianna Sangiuliano
Menecmi è una delle commedie più celebri di Plauto, scritta verso la fine nel III secolo a.C. e costruita sul gioco irresistibile dello scambio di persona. Due fratelli gemelli, identici nell’aspetto ma separati da bambini, si ritrovano nella stessa città, Epidamno, dove Menecmo I ha costruito la sua vita e dove Menecmo II approda in cerca del fratello perduto.
Da qui prende avvio una girandola di equivoci: mogli gelose, amanti, servi e parassiti scambiano continuamente un fratello per l’altro, alimentando una catena di situazioni paradossali e irresistibilmente comiche. Attraverso un intreccio rapido e brillante, Plauto mette in scena il tema dell’identità e del doppio, giocando sul confine sottile tra verità e apparenza.
Tutti i ruoli sono interpretati da soli cinque attori, che possono continuamente trasformarsi e assumere nuovi caratteri grazie all'uso di maschere a mezzo volto ispirate alla tradizione della Commedia dell'arte.
Good to know
Highlights
- 1 hour 30 minutes
- In person
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Location
Parco archeologico del teatro romano di Gubbio
Viale Teatro Romano
06024 Gubbio
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