Presentazione del libro Cemento e Sangue di Carlo Calabrò.
Il libro
A San Paolo un cadavere riaffiora dalle acque nere del rio Pinheiros: è quello di Flávio Bloch, eco-attivista e amico del giornalista Everton Barros. La polizia archivia il caso come suicidio. Everton no, e decide di indagare, anche se il suo stesso giornale vorrebbe lasciar perdere. Da lì l'inchiesta si allarga, facendo emergere un sistema in cui politica, finanza, speculazione immobiliare, criminalità organizzata e informazione finiscono per confondersi.
Più che uno sfondo esotico, la metropoli brasiliana diventa un laboratorio del presente: la sostenibilità può diventare una farsa, la filantropia una copertura, la modernizzazione un dispositivo di esclusione, mentre parole nobili come rigenerazione, sicurezza,decoro, sociale e futurovengono piegate a interessi privati e trasformate in propaganda.
Perché lo presentiamo a isola
Perché Cemento e sangue parla, sotto mentite spoglie narrative, del terreno stesso su cui isola lavora ogni giorno. Il romanzo interroga il divario tra le parole della trasformazione — rigenerazione, sostenibilità, impatto sociale — e il loro uso reale: un tema che tocca da vicino chi, come la nostra comunità, quelle parole le vuole restituire al loro significato autentico, misurandole sui territori e sulle persone.
C'è poi una risonanza siciliana diretta: lo stesso autore racconta come la San Paolo dei palazzinari gli ricordi la Palermo in cui è cresciuto, richiamando dinamiche di cementificazione, potere ed esclusione che il Mezzogiorno conosce bene. Portare questo dialogo in Isola significa usare la letteratura come strumento civile: per interrogarci, insieme all'autore, sul rapporto tra sviluppo e responsabilità, tra informazione e potere, tra innovazione e giustizia sociale.
L'autore
Carlo Calabrò
Palermitano di nascita, newyorkese d'adozione, bioingegnere di formazione e scrittore per vocazione. Vive a New York e lavora come giornalista per diverse testate.
Con il romanzo d'esordio Meccanica di un addio (Marsilio, 2024) è stato finalista al Premio Scerbanenco, affermandosi come una delle voci più originali del noir civile italiano. Cemento e sangue è edito da Marsilio nella collana Farfalle (288 pagine).
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Località
isola · Catania
Piazza Cardinale Pappalardo, 23
(ex piazza Duca di Genova) 95131 Catania
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