URBAN DESIRES - Il museo oltre il museo
Le migrazioni non sono un’eccezione nella storia delle città.
SAB 07 NOV — H 16:30 / 18:00
Salone d’Onore, Castello del Valentino
A cura di Silvia Aru e Luca Ramello (DIST)
Le migrazioni non sono un’eccezione nella storia delle città: sono uno dei processi ordinari attraverso cui le città crescono, cambiano, si reinventano. Torino lo sa bene e la rete Porta delle Culture lavora da anni per rendere visibile questa storia e trasformarla in patrimonio condiviso. Il progetto si chiama Museo Diffuso delle Migrazioni: non un edificio, non una collezione, ma una rete di relazioni sociali, itinerari urbani, memorie e pratiche di comunità che permeano la città. Un’infrastruttura sociale, prima ancora che culturale. Ma quale forma può assumere un museo di questo tipo? I suoi percorsi raccontano le migrazioni di ieri o quelle di oggi o sono il filo che le connette? E quando una rete di relazioni sceglie di assumere una forma istituzionale, cosa guadagna e cosa rischia di perdere?
A queste domande prova a rispondere una tavola rotonda che riunisce chi il progetto lo sta costruendo e chi studia il rapporto tra città, patrimonio e migrazioni.
Con la partecipazione di:
Silvia Aru, DIST – Università degli Studi di Torino
Luca Ramello, DIST – Politecnico di Torino
Emanuele Maspoli, Porta delle Culture
Cecilia Pennacini, Università degli Studi di Torino
Francesco Vietti, Università degli Studi di Torino, antropologo, fondatore del progetto Migrantour
Francesca Guerisoli, Curatrice, docente, Arte contemporanea e museologia radicale (2023)
In collaborazione con:
Porta delle Culture
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Good to know
Highlights
- 1 hour 30 minutes
- In person
Location
Castello del Valentino - Salone d'Onore (primo piano)
39 Viale Pier Andrea Mattioli
10125 Torino
How do you want to get there?
