Anonimo spesso era una donna
Dialogo tra Johnny L. Bertolio e Serena De Gier
«Mi arrischierei a sostenere che Anonimo, che tante poesie ha scritto senza mai firmarle, spesso era una donna» (V. Woolf, Una stanza solo per sé).
La storia della letteratura, come quella dell’arte, non si è fatta da sola e, per una serie di circostanze storiche e categorie critiche discriminanti, ha dato vita a un canone rigido e apparentemente neutro, da cui sono state escluse le autrici, scrittrici e artiste.
A volte brillano come meteore figure isolate o eccezionali (la poetessa Vittoria Colonna, la pittrice Artemisia Gentileschi), senza nessuna considerazione per le colleghe e le reti intellettuali; a volte sono citate le “muse” e le “compagne di…”; quasi sempre sono ridotte al silenzio, perché una donna che si espone pubblicamente già di per sé rompe gli schemi.
Ecco che la riscoperta delle voci e delle opere – non assenti, ma rimosse – di scrittrici e artiste, oltre a essere un atto dovuto di ricostruzione del nostro patrimonio culturale e della sua pluralità, può aiutarci a sostenere un percorso di emancipazione ancora irto di ostacoli e a fornire, soprattutto a scuola, modelli e rappresentazioni più mosse e variegate. Non si tratta solo di aggiungere: si tratta di moltiplicare.
L’iniziativa fa parte degli eventi collaterali alla mostra “La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione” e propone una riflessione sul canone artistico e letterario, con un dialogo tra Johnny L. Bertolio e Serena De Gier.
L'evento è stato organizzato dai ragazzi e dalle ragazze dell'Advisory Board della Generazione delle idee di Fondazione CRC e si inserisce nel programma dell'edizione 2026 della rassegna “8 marzo è tutto l’anno”.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento posti. A seguire è previsto un momento di convivialità con aperitivo.
Per informazioni: mostraborghese@gmail.com
LA MOSTRA
A cura di Francesca Cappelletti e Ettore Giovanati è realizzata dalla Fondazione CRC insieme a Intesa Sanpaolo in collaborazione con la Galleria Borghese, con il Patrocinio del Ministero della Cultura e il supporto organizzativo di MondoMostre. Il calendario di eventi collaterali è curato da Felìz Impresa Culturale e Creativa. Scopri di più su: https://fondazionecrc.it/mostre/la-galleria-borghese-da-raffaello-a-bernini/
Dialogo tra Johnny L. Bertolio e Serena De Gier
«Mi arrischierei a sostenere che Anonimo, che tante poesie ha scritto senza mai firmarle, spesso era una donna» (V. Woolf, Una stanza solo per sé).
La storia della letteratura, come quella dell’arte, non si è fatta da sola e, per una serie di circostanze storiche e categorie critiche discriminanti, ha dato vita a un canone rigido e apparentemente neutro, da cui sono state escluse le autrici, scrittrici e artiste.
A volte brillano come meteore figure isolate o eccezionali (la poetessa Vittoria Colonna, la pittrice Artemisia Gentileschi), senza nessuna considerazione per le colleghe e le reti intellettuali; a volte sono citate le “muse” e le “compagne di…”; quasi sempre sono ridotte al silenzio, perché una donna che si espone pubblicamente già di per sé rompe gli schemi.
Ecco che la riscoperta delle voci e delle opere – non assenti, ma rimosse – di scrittrici e artiste, oltre a essere un atto dovuto di ricostruzione del nostro patrimonio culturale e della sua pluralità, può aiutarci a sostenere un percorso di emancipazione ancora irto di ostacoli e a fornire, soprattutto a scuola, modelli e rappresentazioni più mosse e variegate. Non si tratta solo di aggiungere: si tratta di moltiplicare.
L’iniziativa fa parte degli eventi collaterali alla mostra “La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione” e propone una riflessione sul canone artistico e letterario, con un dialogo tra Johnny L. Bertolio e Serena De Gier.
L'evento è stato organizzato dai ragazzi e dalle ragazze dell'Advisory Board della Generazione delle idee di Fondazione CRC e si inserisce nel programma dell'edizione 2026 della rassegna “8 marzo è tutto l’anno”.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento posti. A seguire è previsto un momento di convivialità con aperitivo.
Per informazioni: mostraborghese@gmail.com
LA MOSTRA
A cura di Francesca Cappelletti e Ettore Giovanati è realizzata dalla Fondazione CRC insieme a Intesa Sanpaolo in collaborazione con la Galleria Borghese, con il Patrocinio del Ministero della Cultura e il supporto organizzativo di MondoMostre. Il calendario di eventi collaterali è curato da Felìz Impresa Culturale e Creativa. Scopri di più su: https://fondazionecrc.it/mostre/la-galleria-borghese-da-raffaello-a-bernini/
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Complesso Monumentale di San Francesco
via Santa Maria 10
12100 Cuneo
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