Museo d'Arte e Scienza - MAS

Il Museo d’Arte e Scienza di Milano, a due passi dal Castello Sforzesco, è nato nel 1990 per volontà del fisico tedesco Gottfried Matthaes, acuto scienziato e appassionato collezionista d’arte. Nel corso degli anni ha avuto numerose trasformazioni, che lo hanno confermato come vero e proprio laboratorio di ricerca e sviluppo culturale dove arte e scienza si incontrano. Una “fucina” multietnica di elaborazione delle tematiche dell’arte, apprezzato anche all’estero, con una percentuale molto alta di visitatori di provenienza internazionale che trovano un’accoglienza multilingue unica nel panorama milanese grazie alle sei lingue utilizzate per i pannelli esplicativi.

Il Museo ospita un percorso didattico sul riconoscimento dell’autenticità nell’arte e nell’antiquariato che lo rende unico nel suo genere, all’interno del quale trovano spazio la sezione dedicata alle ceramiche da scavo e la notevole collezione di tappeti e arazzi. Spiccano inoltre altre due importanti collezioni quella d’Arte Buddhista e quella d’Arte Africana e infine la sezione didattica dedicata a Leonardo da Vinci.

Il Museo d’Arte e Scienza di Milano, a due passi dal Castello Sforzesco, è nato nel 1990 per volontà del fisico tedesco Gottfried Matthaes, acuto scienziato e appassionato collezionista d’arte. Nel corso degli anni ha avuto numerose trasformazioni, che lo hanno confermato come vero e proprio laboratorio di ricerca e sviluppo culturale dove arte e scienza si incontrano. Una “fucina” multietnica di elaborazione delle tematiche dell’arte, apprezzato anche all’estero, con una percentuale molto alta di visitatori di provenienza internazionale che trovano un’accoglienza multilingue unica nel panorama milanese grazie alle sei lingue utilizzate per i pannelli esplicativi.

Il Museo ospita un percorso didattico sul riconoscimento dell’autenticità nell’arte e nell’antiquariato che lo rende unico nel suo genere, all’interno del quale trovano spazio la sezione dedicata alle ceramiche da scavo e la notevole collezione di tappeti e arazzi. Spiccano inoltre altre due importanti collezioni quella d’Arte Buddhista e quella d’Arte Africana e infine la sezione didattica dedicata a Leonardo da Vinci.