Padova | Modello Revit Collaborativo nella Progettazione di Impianti MEP

Pannello azioni

Padova | Modello Revit Collaborativo nella Progettazione di Impianti MEP

Modello Revit Collaborativo nella Progettazione di Impianti MEP

Quando e dove

Data e ora

Località

Ordine Degli Ingegneri 2 Piazza Gaetano Salvemini 35131 Padova Italy

Mappa e indicazioni

Come arrivare

Informazioni sull'evento

  • 4 ore
  • eTicket mobile

Partecipando è possibile richiedere 3CFP alla Fondazione degli Ordini degli Ingegneri di Padova. Maggiori informazioni sono disponibili in fase di registrazione

Agenda

  • 14.00 – 14.30 Accredito Partecipanti e Accoglienza
  • 14.30 – 15.15 Presentazione MuM e Novità Autodesk (45 min)
  • 15.15 – 15.45 Parte 1 | Worksharing nei modelli MEP: l’importanza di lavorare con i workset in un modello impiantistico (30 min)
  • 15.45 - 16.30 Parte 2 | Clash Analysis: gestione e regole di ingaggio dei modelli BIM di Revit in Navisworks Manage (45 min)
  • 16.30 – 16.45 Coffee Break
  • 16.45 – 17.15 Parte 3 | Computo Dinamico con PriMus (30 min)
  • 17.15 – 18.00 Parte 4 | Collaborazione BIM: AcDAT e CDE (45 min)

Dettaglio Argomenti

PARTE 1:

WORKSHARING NEI MODELLI MEP: L’IMPORTANZA DI LAVORARE CON I WORKSET IN UN MODELLO IMPIANTISTICO.

I file impiantistici contengono spesso diverse discipline (meccanica, idraulica, elettrica) e quindi entrano in gioco attori diversi. Per regolarizzare il flusso, all’interno di un processo BIM, la metodologia worksharing è fondamentale.

In questa sessione verrà trattata la gestione di un modello impiantistico pluridisciplinare e i benefici che questa modalità di lavoro comporta.

PARTE 2:

CLASH ANALYSIS: GESTIONE E REGOLE DI INGAGGIO DEI MODELLI BIM DI REVIT IN NAVISWORKS MANAGE

Operare in BIM vuol dire lavorare con le tre dimensioni e quindi anticipare le problematiche del cantiere già in fase di progettazione.

  • Questo effort di lavoro è quantificato?
  • Quanto è importante anticipare una gestione delle interferenze già in una fase di progettazione preliminare e/o definitiva?
  • Quali sono le best practices da considerare in fase di definizione di una clash analysis?

PARTE 3:

COMPUTO DINAMICO: CREARE UN COLLEGAMENTO BIDIREZIONALE TRA IL PROPRIO MODELLO BIM E L’ELENCO PREZZI AI FINI COMPUTAZIONALI.

Utilizzare appieno le potenzialità del proprio modello di BIM Authoring anche per la parte computazione è sicuramente un plus metodologico significativo.

Garantire il collegamento tra le entità di “Elenco Prezzi” e gli elementi grafici in modalità dinamica, diretta e bidirezionale, costituisce una tranche importante del processo computazionale che è possibile ottimizzare attraverso l’ausilio di strumenti appositi.

Attraverso il flusso di lavoro proposto, vedremo come trasferire i listini di PriMus in Revit e da interi progetti Revit in PriMus, al punto che, il computo può diventare parametro progettuale: all’occorrenza sarà possibile progettare tenendo d’occhio i costi, in tempo reale.

PARTE 4:

COLLABORAZIONE: LA GESTIONE DEL DATO E DELLA COLLABORAZIONE CON MODELLI INFORMATIVI DIGITALI.

La gestione del dato e l’impostazione della collaborazione progettuale viene solitamente percepita come questione secondaria oppure tematica totalmente a carico della stazione appaltante. Niente di più sbagliato.

L’AcDAT (ambiente di condivisione dati) o CDE (Common Data Environment) costituisce uno strumento in grado di portare innumerevoli benefici metodologici legati alla progettazione collaborativa all’interno del proprio contesto operativo quotidiano.

In questa sessione saranno affrontati e visionati i benefici tangibili apportati dall’ausilio di queste tecnologie nelle operatività pratiche di tutti i giorni.