CLIMBING FOR CLIMATE 2021- 3a EDIZIONE |  EVENTO NAZIONALE SUL GRAN SASSO

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CLIMBING FOR CLIMATE 2021- 3a EDIZIONE | EVENTO NAZIONALE SUL GRAN SASSO

FERMARE LA CATASTROFE CLIMATICA, PROTEGGERE LA BIODIVERSITÀ, FRENARE IL CONSUMO DI RISORSE

Quando e dove

Data e ora

Località

Prati di Tivo Piazzale Amorocchi 64047 Prati di Tivo Italy

Mappa e indicazioni

Come arrivare

Informazioni sull'evento

L'evento sul Gran Sasso è organizzato dalla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), Università degli Studi di Brescia, Club Alpino Italiano (CAI) Sezione di Brescia, Atenei abruzzesi (Gran Sasso Science Institute, Università degli Studi dell'Aquila, Università degli Studi di Teramo, Università degli Studi "G. D'Annunzio" Chieti Pescara) con i patrocini di Ministero della Transizione Ecologica (MITE), Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), SDSN Italia, Comitato Glaciologico Italiano, Universitas Montium (UNITA), RUniPace (Rete Università per la Pace) e Club Alpino Italiano.

Tema: Appello all’azione dalla comunità universitaria per il contrasto alla crisi climatica, alla crisi ecologica e alla perdita di biodiversità, con particolare riferimento ai rischi climatici dell’Europa meridionale.

Obiettivo: a meno di due mesi da COP26, CFC3 è un evento simbolico per sensibilizzare l’opinione pubblica locale, nazionale e internazionale sugli effetti dei cambiamenti climatici già in atto (con particolare attenzione agli effetti sulla perdita di biodiversità) alla luce degli obiettivi dell’agenda 2030 dell’ONU: lotta al cambiamento climatico (SDG13) e promozione della vita sulla terra/protezione della biodiversità (SDG15), ma anche promozione del turismo sostenibile (SDG8) e dell’inclusione sociale ed economica di chi vive in aree periferiche (SDG10), supporto alle comunità sostenibili (SDG11).

Quando: 14 settembre 2021.

Cosa: trekking/escursione di rettori e delegati Atenei e autorità rappresentative nazionali.

Dove: al culmine delle escursioni “locali” di CFC3, UniBs, Atenei abruzzesi e CAI propongono per il 14 settembre un’escursione dal significato simbolico al ghiacciaio del Calderone, sul massiccio del Gran Sasso.

MARTEDÌ 14 SETTEMBRE

Programma della giornata

8:00 Ritrovo al piazzale degli impianti di Prati di Tivo (m 1465)

8:15 Salita al Rif. Franchetti (m 2433) per “la Madonnina”

15:30 Conferenza stampa al Rifugio Franchetti

16:00 Seminario scientifico (a cura degli Atenei abruzzesi): I rischi climatici ed ecosistemici nell’Europa meridionale

16:30 Presentazione dei position papers del Club Alpino Italiano e Firma appello

Ritorno a Prati di Tivo

Ritorno con mezzi a punto di pernottamento

Riferimenti:

Il programma potrebbe subire variazioni per motivi organizzativi.

Programma della salita

Trasferimento in bus navetta fino al “Pian del laghetto” (m 1650).

Prima parte: Dislivello fino alla Madonnina: circa m 360 (ore 0,45). Difficoltà E.

Si costeggia inizialmente un dosso erboso soprastante una valletta, che si aggira poco dopo con un'ampia curva, a sinistra, sul dosso, si nota una croce. Si attraversa una strada sterrata e per tracce di sentiero sul prato si raggiunge (verso destra) il crestone erboso dell'Arapietra. Il sentiero si fa via via più ripido e segue fedelmente il crestone; dopo un tratto più erto la pendenza diminuisce e si arriva in vista dell'albergo abbandonato (m 2000). Raggiuntolo, il sentiero continua pianeggiante o in leggera salita; il crestone qui è molto largo, quasi un pianoro. Dopo un tratto con massi qua e là, si raggiunge la stazione della seggiovia (m 2015).

Seconda parte: Dislivello: circa m 420. Difficoltà: E, salvo un tratto.

Dalla seggiovia della Madonnina si prosegue per il Passo delle Scalette con un buon sentiero, comodo e frequentato, presenta un breve tratto esposto, sommariamente attrezzato.

Dalla stazione superiore della seggiovia 2015 m si prende la mulattiera in direzione del Corno Piccolo. Raggiunta la base di un ghiaioncino si sale per la mulattiera che fa un'ampia curva; dalla seconda curva si stacca sulla destra il sentiero attrezzato “Pier Paolo Ventricini”. Si prosegue verso sinistra e dopo alcune ripide svolte si raggiunge il Passo delle Scalette (m 2100) entrando così nel Vallone delle Cornacchie. Si costeggia per un tratto la parete Est del Corno Piccolo, da cui piano piano ci si stacca, per attraversare una selva di massi (due pietroni formano arco sul sentiero). Raggiunto così lo sperone che divide in due il Vallone delle Cornacchie, un breve tratto sommariamente attrezzato e leggermente esposto porta sul filo. Si prosegue dapprima per questo, poi sul fianco destro con numerose svolte. Giunti ai margini di un pianoro erboso si vede il rifugio che sorge sopra un salto roccioso e lo si raggiunge compiendo un largo giro sulla destra, attraverso una foresta di massi, e salendo infine un comodo pendio ghiaioso (ore 1,10 dalla Madonnina; ore 2/2,30 dalla Piana del Laghetto).(Dalla Guida del Gran Sasso CAI/TCI dei Monti d'Italia di L. Grazzini e P. Abbate).

Salita al ghiacciaio del Calderone (m 2680)

Dislivello: circa m 300. Difficoltà: E

Dal rifugio Franchetti m 2433 una salita diagonale porta alla Sella dei Due Corni (m 2523) da cui ci si affaccia sulla Val Maone. Poi il sentiero risale il largo crinale ghiaioso verso il Corno Grande e porta a un bivio: a sinistra, in breve si sbuca sul Ghiacciaio del Calderone, dominato dalle vette Orientale e Centrale e dal Torrione Cambi (ore 0,45 dal Rif. Franchetti).

(Dalla guida "A piedi in Abruzzo" di Stefano Ardito, ediz. ITER)

Se l’impianto di risalita dovesse essere in funzione (cosa non ancora certa) si potrà saltare la prima parte dell’itinerario ma si dovrà provvedere all’acquisto dei biglietti (al momento non è dato sapere quali siano i costi) e in quel caso si salirà direttamente alla Madonnina riservando la prima parte dell’escursione ai più allenati.

Informazioni turistiche sulla città dell’Aquila (utili per l’arrivo del 13.09 e per la sera del 14.09):

• Informazioni turistiche generali, eventi, itinerari, ecc.: quilaquila.it

• Itinerario turistico su mezzo per visita guidata attraverso i principali monumenti in circa 45’:

• Alcuni musei:

  • MuNDA (Museo Nazionale D’Abruzzo):
  • MAXXI (Museo delle Arti del XXI secolo) L’Aquila

Informazioni turistiche sulla città di Teramo (utili per l’arrivo del 13.09 e per la sera del 14.09):

Cosa vedere

Informazioni sul Polo Museale (Comune di Teramo)

Informazioni turistiche sulla località di Prati di Tivo (utili per l’arrivo del 13.09 e per la sera del 14.09):

Sito turistico ufficiale Prati di Tivo – Comune di Pietracamela

Altre informazioni turistiche

Informazioni turistiche su altre mete naturalistiche in Abruzzo:

• Parchi Nazionali e Regionali:

• Fascia costiera:

Spese: le spese di viaggio e pernottamento sono a carico dei partecipanti.