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Voices & Borders | Unlock Imagination | Dal 3 luglio al 1 agosto 2020

Informazioni sull'evento

Località

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Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

5 Viale Pasubio

20154 Milano

Italy

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Descrizione evento
Festival estivo di arti performative. Musica, pratiche di movimento, danza, teatro e poesia. Dal lockdown alla liberazione degli immaginari.

Informazioni sull'evento

Dal 3 luglio al 1 agosto 2020

Sperimentazioni sul violoncello, pratiche di Tai Chi e Qi Gong, danze di suoni con gong e campane tibetane, viaggi musicali con pianoforte e chitarra classica, piccoli esercizi di disperazione e felicità, concerti di musica classica per bambini e famiglie, training teatrali per ritrovarsi dopo mesi di lontananza, lezioni sul gesto ispirate a capolavori dell’arte moderna. E infine, gran finale, un rituale di saluto (e salute) collettivo per ritrovarsi cittadini.

Torna Voices&Borders, il festival estivo di arti performative di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli che quest’anno, con il titolo ‘Unlock imagination’, vuole essere una festa per ritrovarsi e liberare gli immaginari.

Dal 3 luglio al 1 agosto – un ricco programma con appuntamenti performativi ogni venerdì - fra teatro, danza, musica e poesia - e laboratori il sabato pomeriggio.

Scopri il programma completo su www.fondazionefeltrinelli.it/voicesborders2020

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Tutti gli incontri si tengono in viale Pasubio 5, a Milano

Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria

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Venerdì 3 luglio 19.00 – 20.00

Esplorando il violoncello

Erica Piccotti, violoncello, Federico Piccotti, violino

Il concerto spazierà dalle barocche e intramontabili suites di Bach, precisamente la seconda in re minore, passando dal novecento di Cassadò che recupera una forma antica, appunto la suite, ma riempiendola di timbri e armonie nuove, fino ad arrivare a Kodály dove il violoncello duetta con il violino e ci cattura con ritmi popolari e melodie rapsodiche.

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Sabato 4 luglio 18.00 – 20.00

Tai Chi e Qi Gong

Pratica aperta a tutti di Tai Chi e Qi Gong a cura del Centro Ricerche TaiChi - con Verena Battilana

Meditazione sonora di gong, canto e strumenti orientali – con Miriam Gotti

Pratica di Tai Chi Chuan: il Tai Chi è un movimento per raggiungere l’equilibrio degli opposti, trasportato nella quotidianità, è l’amore per la bellezza interiore. L’unico mezzo che abbiamo per esprimerlo è il corpo, che si configura come la materia, allo stesso modo del colore per i pittori, che diviene veicolo per rappresentare lo spirito.

Bagno sonoro di gong con canto e strumenti orientali. Immersione nel mondo dei suoni, un massaggio di vibrazioni, un viaggio rilassante ed emozionante. Il gong è uno strumento che appartiene all’antichità. Da sempre utilizzato nelle tecniche di meditazione, come beneficio per il corpo e lo spirito, considerato una “medicina” nelle tradizioni orientali.

Consigliati indumenti comodi e un telo per la meditazione sonora.

La pratica è aperta a tutti e non richiede alcuna preparazione.

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Venerdì 10 luglio 19.00 – 20.00

Il volo del pianoforte

Con Marta Puig

Il pianoforte è uno strumento poliedrico e le sue infinite capacità ci permettono osservarlo da diverse prospettive scoprendo nuove sonorità. Il concerto sarà un viaggio attraverso le sue possibilità: ascolteremo l'arpa del pianoforte nella sua forma di strumento a corda attraverso la magica armonia di Cowell, passando per Mompou e la sua rappresentazione dei suoni, odori e personaggi della Barcellona dell'inizio del secolo XX. Rendendo omaggio a Beethoven, con una sonata umoristica piena di tradizione del suo battito vivo, di esaltante riconciliazione con i sentimenti di amore per la vita ed infine arriveremo alle sonorità organistiche del pianoforte romantico di Franck.

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Strappa te a te stesso

Sabato 11 luglio

15.30 – 19.30 Workshop

LE ISCRIZIONI AL WORKSHOP SONO TEMPORANEAMENTE CHIUSE. PER INFO SCRIVERE A fondazione@fondazionefeltrinelli.it

Compagnia Phoebe Zeitgeist. Regia e ideazione Giuseppe Isgrò, attore Daniele Fedeli, sound design Shari DeLorean, cura Francesca Marianna Consonni

Un laboratorio in cui i partecipanti sono invitati a realizzare un momento di ricerca intensiva con esito performativo e aperto al pubblico, incentrato sul doppio binario di isolamento e socialità, toccando estremi opposti come la disperazione o la felicità nel contatto e nella mondanità, oppure il disagio sotteso al sottrarsi al mondo piuttosto che l’appagamento che deriva dal nascondimento.

Consigliato:

. abbigliamento comodo, integralmente di colore nero, che abbia la caratteristica di lasciare scoperta una sola parte del corpo

. un verso a memoria dalle liriche a scelta tra: Dante Alighieri, Torquato Tasso, Arthur Rimbaud, Bertolt Brecht, Paul Celan, Ingeborg Bachmann, Pier Paolo Pasolini, Amelia Rosselli, Dario Bellezza.

Il numero massimo di partecipanti al workshop è di 30 persone.

20.00 – 21.00 Performance (all’aperto nel piazzale)

L'accesso alla piazza è libero, con posti in piedi, nel rispetto delle vigenti norme di sicurezza.

La performance esito del laboratorio è aperta al pubblico e avrà luogo nella piazza Sibilla Aleramo, di fronte all'ingresso della Fondazione, alle ore 20.00.

VI ASPETTIAMO!

CONCERTO

Venerdì 17 luglio 19.00 – 20.00

Ci vuole una nota

Un viaggio alle radici, dai compositori Navajo a J.S. Bach

Loris Rossi, violoncello, Boris Iliev, pianoforte

Un viaggio musicale tra Johann Sebastian Bach, Conor Chee, compositore Navajo americano e Manuel De Falla, con una raccolta di Canzoni Popolari Spagnole.

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Sabato 18 luglio 16.00 - 20.00

Mi vedo visto

A cura di Io Non Parlo Sono Parlato, condotto da Igor Loddo

Workshop teatrale sulla relazione di prossimità, che esplora nuove prospettive di fiducia interpersonale attraverso un laboratorio esperienziale di movimento, teatro, training per ritrovarsi dopo mesi di lontananza.

Attraverso un lavoro teatrale e musicale, il workshop si struttura in tre momenti:

. Riappropriazione del sé attraverso l’ascolto attivo di noi

. Riappropriazione di sé attraverso lo sguardo degli altri

. Traduzione in performance delle relazioni che si creano

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Venerdì 24 luglio e sabato 25 luglio 18.00 – 20.00

Scuola Popolare sulla cura della vicinanza

Con Virgilio Sieni

Esperienze sul gesto e il corpo politico ispirate a due opere presenti nella collezione della Pinacoteca di Brera di Milano: Cena in Emmaus di Caravaggio e Ritrovamento del corpo di San Marco di Tintoretto. Un percorso sulla consapevolezza del corpo con lo sguardo rivolto all’opera di alcuni grandi pittori.

Le lezioni, guidate da Virgilio Sieni, sono rivolte a tutti i cittadini, di ogni età e abilità.

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Venerdì 31 luglio 19.00 – 20.00

La Dolce Guitar

Gian Marco Ciampa, chitarra classica

Un viaggio attraverso i secoli e attraverso le culture musicali di tutto il mondo, dalla musica romantica al XX secolo dove la chitarra conosce il suo splendore creativo.

Il programma si apre con un intensissimo brano di ispirazione barocca di Alexander Tansman ritrovato postumo alla sua morte e per questo attualmente ancora poco eseguito. Prosegue con Villa-Lobos verso il territorio sudamericano, dove la musica classica europea si unisce al folklore e alla musica popolare brasiliana. Con Francisco Tarrega che rappresenta perfettamente il mix tra la cultura italiana e quella spagnola e con esponenti della musica latino-americana: il paraguayano Agustin Barrios e il messicano Manuel Ponce, amico e compositore che ruotava attorno al leggendario Andrea Segovia. Si chiude con Giulio Regondi, grande virtuoso del periodo romantico.

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Sabato 1 agosto 19.30 - 21.30

Rito-performance: l’innocenza dell’Acqua, la vitalità del Fuoco

A cura di Marco Massignan

Un rituale di passaggio per accedere a un nuovo tempo, con il conforto delle cure degli immaginari per chiudere il festival e il tempo trascorso, aprendo a una fase rigenerata di possibili relazioni personali, civiche e alternative.

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