Salta navigazione principale
Contenuto pagina

Salva questo evento

Evento salvato

Questo evento è già terminato.

Scopri gli eventi futuri di questo organizzatore o organizza il tuo evento.

Visualizza eventi futuri Crea un evento

Hack4Med and roadmap to Veneto Open Data

Sezione Sistemi Informativi

Giovedì 3 aprile 2014 dalle 09:00 alle 17:30

Hack4Med and roadmap to Veneto Open Data

Informazioni biglietto

Tipo Rimanenti Fine Quantità
Iscrizione al convegno della mattina
Da diritto solo all'ingresso mattutino per il convegno generale. Per le sessioni pomeridiane è necessario acquisire i biglietti relativi
2 Biglietti Finito Gratuito  
Convegno pomeriggio - Talk tematici   altre informazioni Tutto esaurito Finito Gratuito  
Beni culturali aperti: Tutto Open   altre informazioni 1 Biglietto Finito Gratuito  
Data journalism   altre informazioni Tutto esaurito Finito Gratuito  
Imprese e Open Data, i benefici dell'Open Data per le aziende ICT   altre informazioni Tutto esaurito Finito Gratuito  
Open Data Kit   altre informazioni Tutto esaurito Finito Gratuito  
Open Data Ambientali   altre informazioni Tutto esaurito Finito Gratuito  
Dati geografici fra standard e interoperabilità   altre informazioni Tutto esaurito Finito Gratuito  

Condividi Hack4Med and roadmap to Veneto Open Data

Dettagli evento

VENETO GOES OPEN


Una giornata dedicata all'Open Data e al concorso #Hack4Med (http://hack4med.homerproject.eu/veneto/) organizzato da Regione Veneto nell'ambito del progetto di cooperazione transnazionale MED: Homer (http://homerproject.eu/).

 

   

 


Prima parte: 9:00 - 13:00

  • 9.00 - 9.15: Saluti del Vice Presidente: Marino Zorzato
     
  • 9.20: Open Data per il riuso della PSI: l'Europa spinge sull'economia del futuro - Matteo Brunati, Italian Correspondent for ePSI Platform. 
    Dopo la revisione del 2013 della direttiva europea sulla valorizzazione del patrimonio informativo pubblico ( PSI ), la Commissione Europea invita i Paesi membri a condividere, e a stimolare le nuove filiere di creazione del valore che emergono dall'Open Data. Serve maggior consapevolezza sul riuso e sul racconto delle pratiche che stanno creando nuovi mercati, e nuovi posti di lavoro. Perchè l'Open Data sia davvero quella miniera d'oro da cui estrarre valore e creare comunità, come si auspica da termpo Neelie Kroes,Commissario europeo per l'Agenda digitale.
     
  • 9:40: Lo Stato dell'arte dell'Open Data nelle Istituzioni - Ernesto Belisario, avvocato esperto in diritto delle nuove tecnologie e Open Government. 
    Le Regioni e i Comuni hanno adottato Leggi e regolamenti sull'Open Data, spesso in coerenza con Leggi Nazionali e regolamenti europei, a volte in modo autarchico ma spesso più veloce e innovativo. Da un lato abbiamo chi corre, legifera e poi attua. Dall'altro chi ancora deve capire il paradigma e soprattutto l'opportunità. Fra Linee Guida, regolamenti e esempi italiani e esteri, uno spaccato sulla grande oportunità dell'Open Government Data.
     
  • 10.00: OpenData as Culture - Maurizio Napolitano, FBK Open Data Institute, Trento Node.
    I dati sono alla base della gerarchia della conoscenza. Capire i dati rimane comunque elitario, ma non averne consapevolezza vuol dire anche allargare il digital divide. Affinchè l'open data diventi una realtà consolidata e dia i suoi risultati importante è stimolare a questa consapevolezza.
     
  • 10:30 Coffee break
     
  • 10.45: Homer e Hack4Med - Verso la federazione degli Open Data Europei: Luca Guerretta (Project Manager MED-Homer) Eleonora Di Maria, segreteria tecnica per l'Hack4Med
     
  • 11:20 - Il progetto Acqua alta Venezia' - Open Data e condivisione dati da sensori autogestiti - Oreste Venier e Luca Corsato di #opendatavenezia
     
  • 11.40 Tavola rotonda e Q&A, partecipano: Gianfranco Andriola (Formez - Dati.gov.it), Maurizio Napolitano (FBK), Matteo Brunati (ePSI), Claudio Velasquez (Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Veneto), Marco Agostini (Direttore Generale del Comune di Venezia), Ernesto Belisario ...... (in progress)
     chairman: Gianluigi Cogo - Open Data e Agenda Digitale (Regione Veneto)
     
  • 12:50 Wrap-Up finale - Ing. Elvio Tasso - Sezione Sistemi Informativi di Regione Veneto

 

PAUSA PRANZO: 13:00 - 14:00

 

Seconda parte 14.00 17.30 - OPEN LAB (tavoli di lavoro) e SPEAKER'S CORNER (talk liberi e presentazioni) 

 

SESSIONE 1: OPEN LAB (tavoli di lavoro):

IMPORTANTE: SI PREGA DI NON PRENOTARE UN TICKET PER OGNI TAVOLO DI LAVORO, IN QUANTO LO SVOLGIMENTO E' SIMULTANEO 

  1. Beni culturali aperti: Tutto Open, coordinatore Luca Corsato
    Abstract: Dati pubblici, governo, politica... ma dei dati dei beni culturali pochi ne parlano. Molti danno per scontato la fruizione delle immagini delle opere eppure tra Codice dei beni Culturali e diritto d'autore in pratica i dati dei beni culturali sono pressoché chiusi. Per questo è fondamentale lavorare di contaminazione professionale in cui i soggetti potenzialmente abilitati devono svolgere funzione di "ponte": bibliotecari, archivisti, storici, restauratori... tutte figure che necessitano di dati aperti per svolgere le loro richerche e professioni. Nel frattempo i luoghi dell'arte crollano per mancanza di fondi, ma siamo sicuri che siano i beni culturali a dover produrre gli utili e non, invece, i loro dati?

     
  2. Data journalism, coordinatori Carlo Felice Della Pasqua, Elisabetta Tola e Andrea Nelson Mauro di Dataninja
    Abstract:Negli ultimi due anni, seguendo l'ondata di apertura e trasparenza promossa nel mondo anglosassone, molte amministrazioni italiane, nazionali e locali, hanno iniziato a 'liberare i dati'. E molti giornalisti hanno cominciato a usarli come fonte, attrezzandosi con fogli di calcolo e vari strumenti di visualizzazione. Attenzione però: il giornalismo dei dati è una pratica che deve arricchire il mondo dell'informazione, moltiplicare e approfondire la capacità di verifica e di narrazione. Se invece si afferma, come vediamo spesso di questi tempi, l'idea che un set di dati vada preso, ripulito e trasformato in mappa nell'arco di due ore, il data journalism diventa solo la versione 2.0 della news d'agenzia cotta e mangiata, senza controlli, verifiche, cura delle fonti e dei dettagli. Esempi di articoli data-driven dimostrano che il giornalismo dei dati può essere un'arma molto potente per aumentare il controllo democratico da parte della società civile. Ma un uso povero e riduttivo dei numeri, quando non scorretto del tutto, rischia di fare un pessimo servizio sia all'informazione che alle istituzioni che si impegnano ad essere sempre più responsabili
     
  3. Dati geografici, cordinatore Maurizio De Gennaro, con il contributo di Maurizio Napolitano
    Abstract:  La produzione e diffusione dell’Informazione Geografica, prodotta dalla Pubblica Amministrazione, nei suoi diversi aspetti e caratteristiche di dati territoriali, ambientali e metadati, ha trovato pieno riscontro in iniziative europee (direttiva INSPIRE) e nazionali (D.Lgs 82/2002 - Codice dell’Amministrazione Digitale).
    Il tavolo affronterà come si è evoluta la certificazione e diffusione dei dati geografici dopo la pubblicazione delle “regole tecniche”, introdotte dai D.D.M.M. 10 novembre 2011, e cosa comporterà l’attuazione della normativa sui “dati aperti” (Legge 17 dicembre 2012 n.221) con la quale dovranno essere definite le modalità di accesso telematico ai dati, nonché le regole di riutilizzo a cui si devono uniformare le pubbliche amministrazioni.
    Nel tavolo sarà inoltre affrontato il tema della distribuzione dei dati territoriali e ambientali sia attraverso il Geoportale dell’IDT, sia tramite il portale degli Open Data del Veneto, dati.veneto.it, e la relativa metadatazione, cosi come previsto dal Repertorio RNDT (“metadato completo” contro “metadato sintetico”).
    Saranno inoltre svolte alcune riflessioni sulle licenze da adottare per la corretta diffusione del dato, e saranno valutate le caratteristiche e il nuovo approccio architetturale sviluppato in recenti attività di ricerca, che sarà testato attraverso l’avvio del progetto Europeo ENERGIC-OD (European NEtwork for Redistributing Geospatial Information to user Communities- Open Data).
     
  4. Imprese e Open Data, i benefici dell'Open Data per le aziende ICT, coordinatori Claudio Velasquez, Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Veneto e Luca De PIetro (VIU)
    Abstract: Da diversi anni le amministrazione pubbliche si stanno adoperando per liberare i dati e offrirli come valore per la trasparenza ma, soprattutto, per la competitività. Le aziende del settore ICT, purtroppo, sembrano ancora ignorare questo tesoro che finalmente viene messo loro a disposizione. Con Confindustria proveremo a capire quali possono essere i modi e gli strumenti per favorire la diffusione e la disseminazione di questi principi e, soprattutto renderli valore per le imprese e per la competitività del territorio. 
     
  5. Open Data Kit, coordinatori Ugo Volpato, Alex Danieli e Lorena Bravo
    Abstract: Cosa serve per fare Open Data, quali sono gli strumenti normativi a cui riferisrsi? E poi, cosa offre Regione Veneto a un Ente Locale? Questo lab permetterà di conoscere tuitti gli strumenti necessari per fare Open Data secondo i requisiti tecnici, normativi e comunicativi. Offre anche l'opportunità di federarsi al portale Veneto dei Dati e di entrare in contatto con il GdL Open Data del Veneto. Il lab è consigliato a tutti gli operatori delle Istituzioni (Comuni, Asl, Comunità montane, Consorzi, ecc.
     
  6. Open Data Ambientali, coordinatori Giovanna Ziroldo e Filippo Turetta
    Abstract: Arpav sempre più vicina ai cittadini. Non solo previsioni ma anche accesso ai dati in tempo reale. Verrà illustrato e presentato il nuovo servizio che Arpav mette a disposizione per fornire dati in tempo reale sulle diverse matrici ambientali (temperatura, precipitazioni, livelli idrometrici, altezza neve, ecc.). Arpav e le app: le nuove applicazioni per avere lo stato Veneto sempre a portata di cellulare. Arpav e il nuovo protocollo per la pubblicazione sul web dei dati in formato open.

 

SESSIONE 2: SPEAKER'S CORNER (talk liberi, presentazioni, barcamp)
 
IMPORTANTE: LA SESSIONE SI SVOLGE IN CONTEMPORANEA CON I TAVOLI DI LAVORO
 
  1. 14.00 - Ibm Open Government Point of View, Open Data Life-Cycle (Case study & Smarter Cities), Loredana Sales - IBM Global Services - Senior Managing Consultant - Big Data & Analytics Public. 
     
  2. 14.30 - Open Data ed Energia, Luigi di Prinzio (IUAV - Unisky) e Patrizia Saggini (Comune di Anzola dell'Emilia) - Illustrazione delle esperienze del Comune di Feltre e di Anzola dell'Emilia sulla pubblicazione dei dati sui consumi energetici e sulla classificazione energetica degli edifici del territorio comunale.
     
  3. 15.30 - Nuovi Skill: Il Knowledge manager, Roberto Scano - IWA Italy - Conoscenze, competenze e skill professionali sono la base dei modelli europei di catalogazione delle professionalità, comprese le nuove professioni legate al mondo del Web. In questo talk sarà presentata l’attività italiana in ambito di normazione delle professionalità ICT da parte di UNI, con particolare attenzione alle figure operanti nel Web, focalizzando sulla figura del Knowledge Manager.
     
  4. 16.00 - Il progetto Europeo TACOD: gli open data e la lotta alla corruzione, Lorenzo Segato (RiSSC), project manager TACOD - Il Progetto vuole: migliorare la comprensione delle precondizioni per la trasparenza, ridurre la corruzione aumentando la capacità dei destinatari (cittadini, giornalisti, ONG) di usare gli open data a scopo di prevenzione. Il progetto vuole:
    i) sviluppare strumenti di valutazione e monitoraggio per controllare l'impatto potenziale e l'attuale utilizzo degli open data e dell'open government per prevenire e ridurre la corruzione in 4 paesi UE: Italia, Spagna, Inghilterra e Austria;
    ii) elaborare un piano d'azione per la Commissione Europea per rinforzare l'uso di open data per attività anti-corruzione;
    iii) aumentare l'attenzione e le capacità della società civile e dei media sul potenziale utilizzo degli open data per ridurre la corruzione.

     
  5. 16.30 - Il progetto Europeo ENERGIC-OD,  Stefania De Zorzi (NOW) e Silvano De Zorzi (Regione del Veneto) - una ricetta per condividere i dati geografici in Europa.
     
  6. 17.00 - Gli Open Data sono il mezzo o l’obiettivo?, Sara Mintrone Direttore Marketing - pubblica amministrazione e sanità.
    - L’entusiasmo che si sta creando intorno ai dati aperti rappresenta un’ottimo segnale ma non dobbiamo perdere di vista che gli open data non sono un’obiettivo in sé, ma lo strumento attraverso cui poter avere un’amministrazione più trasparente, stimolare la collaboration, fornire opportunità di sviluppo e migliorare la qualità della vita della collettività.
      

 
Wrap-Up finale da parte dei coordinatori dei tavoli e saluti del Direttore del Dipartimento Affari Generali avv. Gianluigi Carucciu
 
Hashtag ufficiali: #hack4med #opendataveneto


     
     


Hai domande relative a Hack4Med and roadmap to Veneto Open Data? Contatta Sezione Sistemi Informativi

Ti interessa organizzare un evento?

Unisciti a milioni di persone su Eventbrite.

Accedi o registrati

Per poter acquistare questi biglietti con pagamenti rateali, devi avere un account Eventbrite. Per continuare, accedi o registrati per un account gratuito.