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Evento gratuito - IL RIFIUTO NELLE RELAZIONI AFFETTIVE

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La fatica di sentirsi respinto e l’importanza di saperlo accettare

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“Non sei tu, sono io…”

Spesso quando ci sentiamo apostrofare questa frase all’inizio di un discorso, da parte di una persona per noi significativa, il primo pensiero che facciamo è:

“Ok, è finita... Lui/Lei sta cercando di attutire il mio dolore per la sua decisione di interrompere i rapporti con me… mi sta respingendo, rifiutando”.

Nel corso della nostra vita, però, non ci sentiamo rifiutati solo al termine di una storia d’amore ma anche nel corso di una relazione affettiva in atto.

Possiamo sentirci rifiutati nell’intimità, nei nostri bisogni, nei nostri interessi e nella totalità della nostra persona.

Ma chi è il/la rifiutato/a? Chi è il/la rifiutante?

La serata si propone di approfondire i mutamenti individuali e relazionali che investono i partner in una situazione di rifiuto all’interno della propria relazione affettiva, con uno sguardo, in particolare, alla fatica e alla sofferenza che invadono coloro che si sentono respinti dal/la proprio/a partner.

CONDUCONO LA SERATA:

  • Dott. Giancarlo Paterlini: Psicologo Psicoterapeuta del Centro Dipendiamo
  • Dott.ssa Alessandra Locatelli: Psicologa Psicoterapeuta del Centro Dipendiamo

L'evento sarà Online in Livestreaming previa registrazione

L'evento sarà anche in diretta live su Facebook e Instagram sulla pagina CentroDipendiamo

Vi aspettiamo!

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Organizzatore Dipendiamo -Centro per la cura delle New Addiction

Organizzatore di Evento gratuito - IL RIFIUTO NELLE RELAZIONI AFFETTIVE

Dipendiamo è un centro di eccellenza per il trattamento e lo studio delle New Addiction, ovvero le dipendenze senza sostanza.

- Dipendenza affettiva

- Workhalcolism (dipendenza da lavoro)

- Dipendenza sessuale

- Dipendenza da internet

- Shopping compulsivo

Le dipendenze si sviluppano come tentativo di colmare un “vuoto” interiore che la società contemporanea tende ad amplificare attraverso l’offerta continua di oggetti e attività che creano l’illusione di placare il disagio e l’insicurezza.

I percorsi di cura, creativi, preventivi e di approfondimento

Dipendiamo si propone di intervenire su tale “vuoto” offrendo sia percorsi clinici (psicoterapia individuale, di coppia e di gruppo) che percorsi creativi (laboratori, e workshop) realizzati da figure specialistiche (favolaterapeuta, musicoterapeuta, drammatista, arteterapeuta, danzaterapeuta e consulente d’immagine) finalizzati a ripristinare ad una sana dimensione del piacere.

La prevenzione è molto importante quando si parla di New Addiction, per questo saranno introdotti dei percorsi di prevenzione che hanno l’obiettivo di informare e divulgare come si formano queste dipendenze, e le azioni da intraprendere per evitarle.

Non mancheranno serate a tema, che fungono da “accelleratori” per comprendere le New Addiction.

L’ambiente: segui il filo

Il tentativo di rieducare alla creatività sfruttando il vuoto come luogo di crescita viene espresso anche dalla strutturazione fisica dell’ambiente.

Ogni stanza è ispirata ad un albo illustrato evocativo sui temi della crescita emotiva e della capacità di osservare il proprio mondo interiore senza rifuggire da esso:

· Il pezzo perduto incontra la Grande “0” di Shel Silverstein

· Un Buco di Yael Frankel

· Rosso come l’Amore di Valentina Mai

· La Principessa che aveva fame d’amore di Maria Chiara Gritti

· Amare di Cristina Núñez Pereira

La sala d’attesa, ispirata al libro “Io aspetto” di Davide Calì, sfrutta il concetto dell’imparare ad attendere in modo costruttivo offrendo angoli di attività riflessiva e creativa uniti da un filo rosso che attraverso tutta la struttura guidando l’utente nei vari spazi.

Il Filo rosso che spesso si aggroviglia, proprio come accade nella vita, si dipana lungo i muri e le stanze culminando all’interno di un grande albero sul quale è possibili osservare i frutti dell’amore che nascono quando ci si prende cura di sé stessi e dell’altro in modo sano.

La nostra vita è come un filo.

Può capitare che qualcosa lo faccia aggrovigliare e si creino dei nodi così difficili da dipanare da aver bisogno di qualcuno capace di scioglierli.

Qualcuno che con pazienza e delicatezza sappia ritrovare il bandolo da cui ripartire per poter tessere di nuovo le trame della propria esistenza

Qual’è il tuo nodo da sciogliere?

www.centrodipendiamo.it

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