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Evento salvato

eprivacy 2017 - summer edition - Parole (ostili) contro la rete

Winston Smith Project

Venerdì 23 giugno 2017 alle 09:00 - Sabato 24 giugno 2017 alle 18:00 (CEST)

eprivacy 2017 - summer edition - Parole (ostili)...

Informazioni biglietto

Tipologia biglietto Fine vendite Quantità
Ingresso Gratuito 24 giu 2017 Gratuito  
Ingresso con donazione
L'organizzazione di eprivacy non ha altre fonti di finanziamento (non vendiamo biglietti a pagamento e non accettiamo supporto finanziario da sponsor esterni). Tutto il lavoro di organizzazione è fatto esclusivamente da volontari non retribuiti. I fondi raccolti verranno utilizzati per le spese vive di organizzazione, eventuali residui saranno utilizzati per successive iniziative del Progetto Winston Smith. Non avendo personalità giuridica ci avvaliamo dei nostri partner per la gestione economica e la raccolta delle donazioni, che saranno utilizzate esclusivamente per le finalità indicate.
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Dettagli evento

 

Il 23 e 24 giugno 2017 (venerdì e sabato) si svolgerà eprivacy 2017 summer edition con il patrocinio del Comune di Lucca.

Il tema della XXI edizione di eprivacy è:

Parole (ostili) contro la Rete: l’involuzione della percezione della Rete.
Da “utopia di condivisione democratica” a “strumento di controllo e covo di criminali”

L'ingresso al convegno eprivacy è libero e gratuito, ma i posti sono limitati; si suggerisce percio' di registrarsi con il form riportato in alto o sull'apposita pagina di eventbrite:

«La ferita provocata da una parola non guarisce» cita il proverbio africano riferimento del progetto di sensibilizzazione contro l’ostilità delle parole in Rete. Internet dà la parola a tutti, anche a «legioni di imbecilli» (cfr. Umberto Eco), e permette che le idee dei suoi utenti, senza distinzione di classe, educazione e ceto sociale, vengano condivise e trasmesse senza filtri.

Le “parole ostili” feriscono tutti, vip e poveracci; d’altra parte la Rete è sempre stata un grande equalizzatore.

Ciò ha vantaggi e svantaggi. Una cosa è certa però, non è della Rete la colpa dell’ostilità che affiora: forse dell’ignoranza di chi si esprime, forse dell’ipocrisia di chi manipola e condiziona l’opinione pubblica, forse di chi è ormai tanto abituato a falsificare la conoscenza per aizzare il pubblico contro i propri nemici, che la verità gli sembra una bufala. E, viceversa, molte bufale diventano tanto condivise e date per certe da diventare verità incontestabili.

Le parole ostili, a volte, hanno fondamento nell’ostilità dei comportamenti di chi le denuncia. E se una parola ferisce, certi comportamenti assassinano, letteralmente, chi non ha strumenti per difendersi. Oggi forse gli si vorrebbe levare anche la voce ai cittadini per denunciare.

Non è colpa della Rete se i governi comunicano ai cittadini informazioni distorte o false, in nome di una malintesa Ragion di Stato.

Non è colpa della Rete se i potenti sentono crollare il velo di ipocrisia che accompagna la loro posizione sociale.

Non è colpa della Rete se la voce dei popolani non è tanto adorabile quanto farebbe comodo a chi li vessa.

Non è colpa della Rete se la Giustizia è lenta e prende decisioni che contrastano col senso comune.

Oggi la Rete è molto diversa da quella che i più fortunati tra noi hanno conosciuto fin dall’inizio; la fisiologia di chi capiva e si sentiva la Rete è ormai morta, l’estromissione automatica di stupidi e vandali non è più praticata, ed anche le semplici regole di buon senso e buona educazione che esistevano non funzionano più.

In alcuni casi, si è anche assistito ad un ribaltamento delle prerogative peculiari della Rete.

L’identificazione forzata degli utenti operata dai Social Network e dai fornitori di comunicazioni rende la Rete funzionale al controllo sociale più che alla condivisione della conoscenza.

Nei paesi in cui le difese democratiche sono più deboli non stupisce che il potere “dimentichi” di tutelare chi lo mette in crisi. Sono sotto il mirino i giornalisti freelance, i tecnologi e i ricercatori delle tecnologie della liberazione, gli attivisti della libertà di espressione su Internet, i cypherpunk, le Cassandre e i cani da guardia dei diritti umani digitali.

Abbiamo quindi ascoltato parole ostili più contro la Rete che per la Rete, e per questo, anche con una retrospettiva storica, la XXI edizione di e-privacy sarà un’edizione speciale a sostegno della libertà di espressione e contro l’odio e la sopraffazione nella e sulla Rete.

Per il programma vedere qui

Hai domande relative a eprivacy 2017 - summer edition - Parole (ostili) contro la rete? Contatta Winston Smith Project

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Quando e dove


Sala dell’Affresco
Real Collegio
Piazza del Collegio, 13
55100 Lucca
Italia

Venerdì 23 giugno 2017 alle 09:00 - Sabato 24 giugno 2017 alle 18:00 (CEST)


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Organizzatore

Winston Smith Project

The Winston Smith Project  promotes Transparency, Digital Human Right, Democracy and Freedom-Enabling Technologies

  Contatta l’organizzatore.
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