ECHI D'AMORE - Capriccio Italiano Festival

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ECHI D'AMORE - Capriccio Italiano Festival

Ensemble Barocco SANS-SOUCI

Quando e dove

Data e ora

Località

Sala "Pio IX" Comunità dei Padri Barnabiti di San Biagio e San Carlo ai Catinari Piazza Benedetto Cairoli n. 117 00186 Roma Italy

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Informazioni sull'evento

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Giovedì 8 dicembre 2022 alle ore 17.30

Presso la Sala "Pio IX" Comunità dei Padri Barnabiti di San Biagio e San Carlo ai Catinari, Piazza Benedetto Cairoli n. 117, Roma

“ECHI D’AMORE: deliri amorosi del cuore turbato nella cantata italiana del ‘700”

Musiche di Mancini, Lotti, Händel, Legnani

Ensemble Barocco SANS-SOUCI

Hege Gustava Tjønn Ludwig: soprano

Giuseppe Nalin: oboe barocco

Aurora Macci: violoncello

Roberto Caravella: arciliuto

Antonella Moles: clavicembalo

Una iniziativa di Capriccio Italiano Festival, a cura di Luogo Arte Accademia Musicale e Camera Musicale Romana.

Direttore Artistico: Antonella Moles

Si ringraziano i Padri Barnabiti.

Prenotazione vivamente consigliata.

INFO E PRENOTAZIONI: +39 333 4571245

cameramusicaleromana@gmail.com

www.luogoarte.it

www.cameramusicale.it

COSTI BIGLIETTI

Intero: € 20,00

Ridotto: € 12,00 (riservato ai soci, ai minori di anni 18, agli over 65, agli studenti)

I biglietti si acquistano esclusivamente in loco al botteghino dell’organizzazione, aperto al pubblico a partire da 90 minuti prima fino all’inizio dell’evento.

CENNIO ESTETICI

“Echi d'Amore”. Perché questo soave e poetico titolo? Le cantate profane, qui eseguite, hanno una loro particolare qualità che le distingue e le diversifica nel rilevante e cospicuo corpus sei - settecentesco. Infatti, in questo caso, la voce del soprano non è accompagnata come è consuetudine, da uno o due violini e naturalmente dal basso continuo, ma da un oboe concertante il quale, con il suo timbro dolcissimo e suadente, contribuisce a ricreare uno dei migliori tipi di dialogo amoroso di assoluta espressività. Il genere della cantata profana non gode oggi, della diffusione del melodramma, ma ne ha la stessa matrice, “Il recitar cantando”, che permea e sigla tutte le forme vocali del primo e medio barocco e che continuerà a convivere felicemente con il suo naturale superamento, ovvero l'aria. La cantata profana vive e prospera per circa cento anni, dalla metà del' 1600 in poi, ma la sua genesi si può intravvedere nel Lamento di Arianna di Monteverdi, nelle Nuove musiche di Caccini del 1601 o nelle Varie Musiche di Peri del 1609, dove il recitar cantando si arricchisce di precetti virtuosistici e di lirica e fantasiosa cantabilità, preludendo a quello che sarà il nucleo della cantata profana, il recitativo e l'aria, che hanno una valenza rispettivamente discorsiva e affettiva. Nata in ambito veneziano nei primi decenni del ‘600 con A. Grandi e P. Berti, con il termine “Cantada”, diventerà una rilevante forma d'arte a Roma, Bologna, Napoli (Mancini) e poi ancora a Venezia. Espressione di una società colta ed aristocratica, che ospita ed esalta raffinatissimi esecutori, la cantata si nutre di umori poetici amorosi, topos di tutte le società esclusive dai trovatori ai madrigalisti, con una intensificazione qui della componente pastorale , A Roma avviene la grande concentrazione di cantate nel corso del '600, tanto da divenirne un epicentro o una scuola, e augusto supporto culturale e finanziario sono le grandi famiglie, quali i Barberini, i Colonna e la regina Cristina di Svezia, per non dimenticare l'apporto significante dell'Arcadia. Le prime cantate romane possono essere brevi e di proporzioni ridotte, consistenti di un'aria e recitativo ed in seguito saranno molto estese e articolate in più sezioni, tanto da essere quasi rappresentative. I compositori bolognesi si considerano allievi dei maestri romani ed anch'essi hanno come fruitori gli aristocratici dell'Accademia Filarmonica di Bologna. Il presente programma comprende dunque quattro stupende cantate secolari i cui testi, sebbene di non altissima qualità poetica, parlano delle passioni che intercorrono tra due amanti che soffrono le pene e i deliri provocati da Cupido, il dio dell’amore. Echi d’Amore che si rincorrono nei dialoghi che si intersecano tra la voce umana di soprano e l’ipotetico amante, rievocato da una sorta di spleen ante litteram che solo il timbro di un oboe barocco può ricreare.

(a cura di G. Nalin)

PROGRAMMA

Francesco MANCINI (1672- 1736): Cantata “Quanto è dolce quell’ardore” per soprano, oboe & b.c. (Aria, Recitativo, Aria)

Antonio LOTTI (1667 – 1740): Cantata “Ti sento o Dio Bendato” per soprano, oboe & b.c. (Aria/Largo, recitativo, Aria/Largo, Aria/Cantabile).

Georg F. HANDEL (1685 – 1759): Chaconne per cembalo in Sol maggiore HWV 435

Georg F. HANDEL (1685 – 1759): Cantata “Venus & Adonis” per soprano, oboe e b.c. (Introduzione e Recitativo, Aria, Recitativo, Aria)

Angelo D. LEGNANI (1663 – 1700): Cantata “Chi sa dov’è la speranza” per soprano, oboe & b.c. (Aria, Recitativo, Aria, Aria, Recitativo, Aria, Aria)

CURRICULUM DEL SANS SOUCI

Passione e abilità al servizio della musica strumentale e vocale. L'Ensemble Barocco SANS SOUCI fondato nel 1985, si dedica espressamente all'esecuzione di musiche che vanno dalla metà del 1600 fino alla fine del 1700. Il Sans Souci ha tenuto numerosi concerti in prestigiose sale, chiese e teatri in Svezia, Inghilterra, Irlanda, Francia, Germania, Austria, Ungheria, Spagna, Egitto, Repubblica Ceca, Belgio, Svizzera, USA, Tunisia, Polonia, Lussemburgo. Ha al suo attivo l’incisione di 17 CD per Dynamic, Tactus, MAP, Stradivarius. Diversi CD e registrazioni di concerti del Sans Souci, sono stati mandati in onda per la Radio Nazionale Spagnola, Radio Nazionale Egiziana, Rai Tre, WDR tedesca, Radio Vaticana, Radio Nazionale Belga e Radio Ungherese. A dicembre del 2010 e febbraio 2013 ha partecipato per Radio Tre al programma in diretta “Piazzaverdi” eseguendo dal vivo musiche di Bach, Fasch e Heinichen. A maggio del 2012, il Sans Souci ha ottenuto il prestigioso “Premio Discografico Masi” consistente nella registrazione di un CD con musiche di Platti, Steffani e Lotti (Fondazione Masi Collection Vol. XIV/2012), tre esibizioni concertistiche - di cui una nella storica sala Maffeiana in cui si esibì Mozart - e una borsa di studio per la ricerca nella musica barocca veneta. Numerosi sono i video professionali che si possono visionare su vari canali e motori del web e su You Tube al seguente link:

https://www.youtube.com/user/bepioboe/videos

E’ possibile inoltre visitare l’attività costantemente aggiornata dell’attività del Sans Souci anche su Faceboock:

https://www.facebook.com/bepinalin

Di seguito i link estratti di alcuni video delle cantate oggetto del presente programma, realizzati in tempi, luoghi e componenti diversi:

G. F. Handel: https://www.youtube.com/watch?v=y9sCQX_kbWEA. Legnani: https://www.youtube.com/watch?v=iaMntSVO0NgF. Mancini: https://www.youtube.com/watch?v=ds_ZoQc0a_8

Curriculum di Hege Gustava Tjønnè nata in Norvegia. Ha studiato al Conservatorio di Musica (Pedagogia Vocale), all'Accademia Norvegese di Musica (Canto) e all'Accademia Statale dell'Opera di Oslo, con la professoressa Marit Isene. Masterclass con Aase Nordmo Løvberg, Ingrid Bjoner, Edith Mathis e Elly Amelig. Successivamente ha proseguito gli studi con i grandi cantanti e maestri professor Kjellaug Tesaker e la professoressa Claudia Visca. È stata premiata con il primo premio al Layla Gencer International Singing Competition di Istanbul nel 1997 e ha ricevuto il premio come "Miglior cantante norvegese" al Queen Sonja International Concorso musicale a Oslo. Subito dopo la laurea, Hege Gustava Tjønn è stata ingaggiata come soprano solista al Theater Vorpommern in Germania. Ha vissuto in Germania (Stralsund, Berlino, Darmstadt) fino al 2004, cantando opera, operetta, musical, recital e musica sacra. Ha sposato l'attore austriaco Walter Ludwig e si è trasferita in Austria. Hege Gustava Tjønn lavora come cantante freelance in Europa, Asia, Stati Uniti e Canada. Ha lavorato con i direttori Anja Bihlmaier, Jessica Cottis, Patrick Ringborg, Howard Arman, Ivor Bolton, Johannes Wildner, Leif Segerstam, Simeon Bychkov, Fabrizio Ventura, Ekkehard Klemm, Hans E. Zimmer, Daniel Klajner, Samuel Bächli, Rudolf Piehlmayer, Andreas Stöhr, Francesco Corti, Stefan Blunier, Marc Piollet, Stefan Soltesz, Raoul Grüneis, Christian Badea, Daniel Björkman, Clemens Schuldt, Imre Kollar e molti altri. Tra i registi più importanti c'erano Michael Hampe, KS Brigitte Fassbaender, Dan Turden, Robert Herzl, Urs Häberli, Robert Lehmeier, Peter Lund, Franz Hilbrig, Doris Dörrie, Ultz, Pet Halmen, Stephen Medcalf, Christoph Schlingensief, Orha Phelan, Martin Duncan , Andreas Baumann, Friedrich Meyer-Oertel, Peter Kertz, Rosamund Gilmore, Nicholas Broadhurst, Christof Loy. In Austria ha cantato Konstanze, Sandrina, Juliette, Queen of the night e altri grandi ruoli da solista al Salzburger Landestheater. Si è esibita a Baden (tutte dame in „Hoffmanns Erzählungen“, Gräfin Mariza, Metella) e al Tiroler Landesttheater di Innsbruck, dove Kammersängerin Brigitte Fassbaender la invitava spesso a cantare opera, operetta e opera moderna. Modern Opera l'ha portata alla Neue Oper Wien, dove ha cantato Gasparina alla prima mondiale dell'opera di Herwig Reiter "Il Campiello" e al Wiener Burgtheater, dove ha cantato "Isoldes Liebestrank" di Wagner come parte di una performance diretta da Martin Wuttke. Hege Gustava Tjønn ha tenuto concerti al Wiener Musikverein e al Wiener Konzerthaus con Wiener Sängerknaben, e canta frequentemente recital (canzoni di compositori norvegesi, svedesi, danesi, finlandesi, inglesi, tedeschi e francesi) e concerti in chiesa. Il suo repertorio più importante comprende Juliette (Romeo & Juliette), Leïla (Pearl Fishers), Marguerite (Faust), Olympia/Antonia/Giulietta (Hoffmann), Giunia (Lucio Silla), Elettra (Idomeneo), Konstanze (Entführung), Sandrina ( La Finta Giardiniera), Rosalinde (Die Fledermaus), Gräfin Mariza, Adina (L'Elisir d'Amore), Violetta Valery (La Traviata), Lucrezia Borgia e Lady Macbeth (Macbeth). Hege Gustava Tjønn ha un grande interesse per l'insegnamento. Offre masterclass e workshop. I suoi prossimi progetti includono Nissedal VokalFestival, un festival di musica vocale in Norvegia, che ha iniziato nel 2022, musica da camera in Austria e Norvegia, e cantate con l'orchestra specializzata barocca Sans Souci in Italia. La stagione 2022/23 la porta in Svezia, dove canterà Il primo angelo del Signore nella prima mondiale dell'opera Livets Bok di Sandström a Norrköping e il ruolo di Refka nell'Opera Adriana Mater di Saariaho al Norrlandsoperan.

Immagine ECHI D'AMORE - Capriccio Italiano Festival
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