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D'ante (prima) Corale - Ravenna 30 ottobre

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Data e ora

Località

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Basilica di San Pietro Maggiore in San Francesco

3 Piazza San Francesco

48121 Ravenna

Italy

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Concerto del Coro "Marc'Antonio Ingegnere"

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La rassegna è organizzata dall’Associazione Emiliano Romagnola Cori-AERCO in collaborazione con l’Associazione regionale dei Cori Veneti- ASAC Veneto.

Tale manifestazione si inserisce all’interno delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante. Una linea musicale unirà Verona con Ravenna, passando per Ferrara.

Coro Marc’Antonio Ingegneri

Il Coro “Marc’Antonio Ingegneri” è stato fondato a Verona nel 1979 dal prof. Arnaldo Petterlini, apprezzato filosofo e musicologo, che all’epoca radunò sotto la sua direzione un gruppo di coristi appassionati di polifonia e per la maggior parte di giovane età. Fin dagli inizi il gruppo ha curato la ricerca e l’esecuzione di musica polifonica sacra e profana, lavorando contemporaneamente sulla qualità del suono e, con costante passione e cura per la formazione, è andato maturando negli anni fino a raggiungere livelli artistici molto apprezzati. Ne sono prova il primo premio della giuria alla 12.a edizione del TIM, Torneo Internazionale di Musica, nonché il premio speciale quale miglior coro veneto alla 42.a edizione del prestigioso Concorso Nazionale Corale “Città di Vittorio Veneto”. Durante la sua pluridecennale attività il “Marc’Antonio Ingegneri” ha svolto una nutrita attività concertistica che ha toccato numerose città. Oltre a Verona, dove si è esibito nelle maggiori chiese cittadine (Duomo, San Zeno, Sant’Anastasia, San Fermo, San Bernardino, etc.), ha dato concerti in giro per l’Italia: Milano, Torino, Venezia (nella vivaldiana Chiesa della Pietà), Trento, Bolzano, Como, Brescia, Mantova, Vicenza, Belluno, Treviso, Padova (nello scenografico auditorium ‘Pollini’), Rovigo, Mestre, Udine, Pordenone, Macerata e Viterbo (nell’antica chiesa di San Flaviano), spingendosi a sud fino a Roma, dove ha avuto l’onore di cantare nella Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra, e a nord fino a Stuttgart in Germania. Tra le numerose rassegne nazionali e internazionali a cui il coro ha partecipato sono da segnalare: la VII Rassegna Internazionale delle Corali Polifoniche di Pordenone (1984), la manifestazione Laudamus di Bressanone (2000), il Maggio Polifonico di Marano di Valpolicella (2004 e 2008), la Stagione Concertistica di Desenzano del Garda (2007), il Festival della Coralità Veneta tenutosi a Verona nel 2008, la rassegna Musica e Arte Sacra a Verona (ininterrottamente dal 2009 al 2015), la Primavera Musicale di Baggio (2015), il festival internazionale On Stage a Verona (2018 e 2019) e il Festival Corale Internazionale Voce! di Bosco Chiesanuova. Innumerevoli i concerti patrocinati dall’Associazione Veneta Amici della Musica con la quale il coro ha collaborato per circa vent’anni. Significativa poi la collaborazione con l’orchestra “I Virtuosi Italiani” con la quale il coro ha eseguito: il Magnificat BWV 243 di J. S. Bach e il Gloria RV 589 di A. Vivaldi sotto la direzione di Alberto Martini; il Dettingen Te Deum HWV 283 di G. F. Händel diretto da André Bernard; i Vesperae Solemnes de Confessore K 339 e la Krönungsmesse K 317 di W. A. Mozart sotto la direzione di Filippo Maria Bressan; il Requiem K 626 di W. A. Mozart diretto da Luigi Azzolini. Proficua e ininterrotta dal 2010 la collaborazione con l’Accademia Filarmonica di Verona, per la quale il “Marc’Antonio Ingegneri” ha tenuto importanti concerti eseguendo un repertorio di tutto rispetto: Requiem di G. Fauré, Lauda Sion di F. Mendelssohn Bartholdy, Les Sept Paroles du Christ sur la Croix di C. Franck; Stabat Mater di G. Rossini, Große Messe in c-Moll K 427 e Requiem K 626 di W. A. Mozart, Stabat Mater D383 di F. Schubert, Petite Messe Solennelle di G. Rossini, Gloria RV 589 e Dixit Dominus RV 807 di A. Vivaldi. Oltre ad un nutrito repertorio di musica polifonica eseguita a cappella il coro si è dedicato 2 anche allo studio della liederistica per coro e pianoforte, spesso accompagnato dal pianista Filippo Gamba, spaziando dal repertorio tedesco a quello del Novecento ungherese, russo e americano affrontando autori quali Brahms, Dvořák, Bartók e Rachmaninov. Di recente si è aperto anche allo studio ed esecuzione di alcune opere particolari e di raro ascolto quali Missa brevis Sancti Joannis de Deo di J. Haydn, Missa brevis K 65 di W. A. Mozart, Lauda per la Natività del Signore di O. Respighi, Magnificat di J. Rutter e la Messe C-Dur Op. 86 di L. v. Beethoven. Oltre alle personalità musicali anzi citate, il Coro “Marc’Antonio Ingegneri” ha collaborato con importanti musicisti, cantanti, direttori, maestri e musicologi, tra cui Roberto Andreoni, Glauco Bertagnin, il prof. don Giulio Cattin, Federico Donadoni, Umberto Forni, Federico Guglielmo, Gianfranco Montresor, Roberto Paruzzo, Laura Polverelli e Susanne Kristina Satz. Al fine di gestire l’attività del coro e curare l’organizzazione di concerti ed eventi di elevato spessore, nel 2004 si è costituita in seno al gruppo corale l’associazione denominata “Accademia Musicale Dodekachordon”, retta da un consiglio direttivo. L’Accademia ha ideato il “Festival Dodekantus”, una manifestazione dedicata alla musica corale. Un festival di alto livello sia nell’ambito amatoriale che professionistico, con una serie di concerti che potessero dare modo al pubblico veronese di incontrare alcune tra le migliori realtà musicali italiane ed internazionali nella nostra Città. Dopo vent’anni di appassionata guida, Arnaldo Petterlini ha ceduto la bacchetta al figlio Giovanni che ha diretto il coro per i successivi quindici anni. Poi il testimone è stato passato all’alense Luigi Azzolini e quindi a Paolo Facincani. Dall’inizio del 2018 la direzione del coro è stata affid


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Matteo Valbusa è un musicista, insegnante e organizzatore di eventi veronese. Dopo la maturità classica, si è laureato brillantemente in Scienze dei beni culturali, in Direzione di Coro e Direzione d'Orchestra, perfezionandosi in decine di masterclass in tutta Europa. È stato premiato in molti concorsi nazionali e internazionali, tra cui quelli di Arezzo, Ljubljana, Budapest, Vittorio Veneto, Riva del Garda.

Ha diretto il Coro della Fondazione Arena di Verona, il Coro Lirico Veneto e compagini quali l'Orchestra di Padova e del Veneto, l'Orchestra Interpreti Italiani, l'Ensemble Il Falcone. Guida importanti gruppi amatoriali come Insieme Corale Ecclesia Nova, il Coro Maschile La Stele e il Coro Marc'Antonio Ingegneri di Verona, con i quali sostiene un'intensa attività concertistica. Il suo repertorio spazia dalla musica rinascimentale alla contemporanea.

Dal 2013 è coordinatore e docente di direzione presso l'Accademia "Piergiorgio Righele". È invitato nelle giurie di prestigiosi concorsi ed è chiamato a tenere masterclass per istituzioni come la Fondazione Guido D’Arezzo.

Ha fatto parte per nove anni della Commissione Artistica di ASAC Veneto, e collabora con le più importanti associazioni corali nazionali e internazionali.

È direttore artistico del Festival corale internazionale "VOCE!", del Festival della vocalità "Dodekantus" e del Concorso di composizione ed esecuzione per coro e organo "Caecilia Virgo".

Nel 2020 ha ideato il ciclo di ascolti guidati online “La Corona Musicale” e il “Choral Trekking”, giornate di canto corale nella natura.


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“In voce mista al dolce suono”

Il canto corale nella Divina Commedia

programma:

Vinea mea electa (Marc’Antonio Ingegneri)

Antipurgatorio: le anime penitenti cantano all'unisono il Salmo 113, Pg. II 43-48

In exitu Israel de Aegypto (gregoriano)

Antipurgatorio, 2° balzo: Salmo 50, Pg. V 22-24

Miserere (Antonio Lotti)

Antipurgatorio, 2° balzo: antifona, Pg. VII 67-84

Salve Regina (gregoriano)

Valletta dei principi: Inno di Compieta, Pg. VIII 13-17

Te lucis ante terminum (Thomas Tallis)

Porta del Purgatorio, Pg. IX 130-146

Te Deum (gregoriano - Cristobal De Morales)

Verso la cornice II, prima P: prima beatitudine, Pg. XII 100-114

Beati pauperes spiritu (gregoriano)

Cornice VII, lussuriosi: inno, canto corale, Pg. XXV 121-123

Summae Deus clementiae (gregoriano)

Exultate Justi (Ludovico Grossi da Viadana)

Paradiso terrestre, processione dei 24 seniori, Pg. XXX 1-12

Veni de Libano, sponsa (gregoriano)

Paradiso terrestre, angeli: Salmo 30, Pg. XXX 73-99

In te, domine, speravi (Cristobal De Morales)

Paradiso terrestre, l'immersione di Dante nel fiume Leté: antifona, Pg. XXXI 91-105

Asperges me (gregoriano)

Cielo I della Luna, Piccarda Donati: testo musicale, Pd. III 121-123

Ave, Maria (Jacobus Gallus)

Cielo VIII, stelle fisse: antifona, Pd. XXIII 121-129

Regina caeli (gregoriano)

Exsultate Deo (Alessandro Scarlatti)

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Basilica di San Pietro Maggiore in San Francesco

3 Piazza San Francesco

48121 Ravenna

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Organizzatore Associazione Emiliano Romagnola Cori

Organizzatore di D'ante (prima) Corale - Ravenna 30 ottobre

Con il nome di AERCIP - Associazione Emiliano Romagnola Cori di Ispirazione Popolare - il 16 maggio 1971 un piccolo gruppo di cori emiliani (Leone e Stelutis di Bologna, Monte Toccacielo di Porretta Terme (BO), Giuseppe Verdi di Argenta (FE), Valpadana di Casumaro (FE), Val Dolo di Toano (RE), dette vita alla prima associazione regionale formata da complessi corali fondata in Italia. Qualche anno dopo, anche grazie all'ingresso di alcuni cori polifonici, l'associazione acquisì stabilmente il nome di AERCO: Associazione Emiliano Romagnola Cori.

I fondatori si posero allora come obiettivo quello di trovare un momento di collaborazione per diffondere l'associazionismo musicale amatoriale, per migliorare con iniziative corsuali la preparazione tecnica dei direttori, per supportare l'attività dei cori creando opportunità di concerti e di incontri musicali al fine di facilitare la pratica musicale fra gli associati ed infine per contribuire a potenziare sul territorio regionale la ricerca musicale, sia nel campo polifonico che in quello etnofonico. Finalità che tutt'ora sono alla base della mission associativa.

Dalla prima sede bolognese di Via Zamboni, 51, l'Associazione dapprima si trasferì in Via Gramsci, poi in via Amendola, successivamente in Via San Carlo e in Via Capo di Lucca. Attualmente sede ed archivio storico dell'AERCO risiedono in Barberia 9 con telefono Tel. 051 0067024 e-mail ufficio@aerco.emr.it 

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