Brevi giorni e lunghe notti. Storie di straccioni, di porci e di re.

Azioni e Pannello dettagli

Gratuito

Data e ora

Località

Chiesa Santi Pietro e Paolo ai Tre Ronchetti

90 Via Manduria

20142 Ronchetto delle Rane

Italy

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Spettacolo. Gioiello di narrazione che attinge a un patrimonio di storie del sud per rivelare crudeltà e sogni del mondo contemporaneo.

Informazioni sull'evento

C’è o c’era, sulla cima di un colle, un paese nel sud dell’Italia che è come se sorgesse sulla cupola del mondo e lo riassumesse, il mondo, nelle sue due vie e nella piazza centrale.

La piazza del paese, con la chiesa, la barberia e il bar è il teatro di storie incrociate di un’umanità afflitta eppure capace di grandi sogni. Ogni sera all’imbrunire la strazzata viene in piazza e compie un rito che ricorda la sua storia: quella di una donna costretta ad abbandonare il figlio avuto da un amore illecito e che ne attende, cieca, ogni giorno il ritorno. Ogni mattina all’alba suo fratello, il barbiere del paese, apre bottega e riceve i suoi clienti finché un giorno arriva un cliente molto speciale che lo porta indietro a una notte di tanti anni prima. Al pomeriggio è la volta di Don Ferdinà, l’ammazzatore di porci, detto anche l’Americano per essere tornato dall’America portando con sé fino al paese il juke box. E poi c’è Michele, un bambino che ascolta tutte le storie di tutti. C’è Gangiulina la maga, che è capace di fare l’affascino, di togliere il malocchio e sistemare qualsiasi faccenda. C’è zio Mario detto “tre recchie”, tre orecchie, perché sa ascoltare le storie degli animali. E tra tutti gli animali c’è il porco alla cui uccisione si riunisce tutto il paese, tutta la società, la cui storia diventa una storia di sogno, la storia di un amore racchiuso nel tempo di una notte, un amore puro che sa donarsi e non chiedere nulla in cambio, un amore che permette di raggiungere con coraggio e a testa alta anche le prove più grandi della vita.

Forse questo paese, che appare lontano, non esiste più ma esistono ancora dentro le nostre città e dentro di noi gli sguardi che giudicano, la violenza del quotidiano celata nei rapporti famigliari, le strade che dividono e fanno incontrare metaforicamente i miserabili e i signori.

Ed esiste ancora anche uno spazio in cui invece sappiamo commuoverci per un amore puro, per un sogno vero, e in cui possiamo sorridere dei nostri difetti, delle nostre piccole menzogne e della vita.

Vincitore del premio Direction Under 30 Teatro sociale di Gualtieri 2016e finalista Maldipalco Teatro Tangram Torino

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