244 €

Autodesk Revit MEP - Template per costruttivi

Informazioni sull'evento

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Data e ora

Località

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AM4 Training Center

Largo Caleotto 29

23900 Lecco

Italy

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Politica di rimborso

Politica di rimborso

Niente rimborsi

Descrizione evento

Descrizione

Impara come creare e impostare il template in Autodesk Revit per realizzare i costruttivi degli impianti a LOD 400. Dai filtri delle viste alla nomenclatura, fino al coordinamento interdisciplinare. Dall'esperienza di chi lo ha fatto sulle torri Hadid e Libeskind del quartiere Citylife, a Milano.

Scopri tutto sul workshop >

BIM

  • ISO 19650 Compliance.
  • UNI 11337 Compliance.
  • PAS Level 2 Compliance.

USI DEL MODELLO

  • Design Authoring.
  • 3D Detailing.
  • 2D Documentation.
  • Construction planning.
  • Demolition planning.
  • Quantity Take-off.
  • Life Cycle Assessment.
  • Asset Maintenance.

In un flusso BIM, il processo di pianificazione, organizzazione, creazione e confezionamento di un progetto MEP costruttivo con Autodesk Revit può essere profondamente diverso a seconda degli Usi del modello previsti. Per questo motivo i workshop Route 4 si basano su di essi: sono il vero punto di partenza della modellazione BIM collaborativa. Una caratteristica che li rende unici.

TIPO DI WORKSHOP

Hands-on.

DURATA

1 giorno.

COSTO

€ 244,00 (IVA compresa).
L’iscrizione è confermata solamente con il versamento della quota di partecipazione.

NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI

16

NUMERO MINIMO PARTECIPANTI E POLITICA DI RIMBORSO

10
Nel caso di mancato raggiungimento del numero minimo il workshop verrà annullato, e l'intera quota versata sarà rimborsata da Eventbrite, attraverso l'apposita procedura da attivare attraverso il proprio account.

GIORNI E ORARIO

Sabato, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

ISTRUTTORE

Paolo Roberto Rossi, BIM Coordinator Engineer impianti torre Libeskind Citylife, Milano.
Maggiori informazioni >

LOCATION

Il workshop si terrà presso la sede AM4 a Lecco.

Come raggiungere la location >


A CHI È RIVOLTO IL WORKSHOP

Progettisti MEP, BIM Specialist MEP utilizzatori di Autodesk Revit, Modellatori Revit di impianti, BIM Coordinator e BIM Manager che hanno la necessità di impostare il template del progetto MEP per costruttivi LOD 400, per la posa dell'impianto in cantiere.
Attenzione! Per comprendere le spiegazioni del corso è necessario avere esperienza di progettazione MEP con Revit almeno a livello esecutivo. Inoltre, affronteremo workflow con Dynamo, è quindi necessario conoscerlo anche in modo basilare.


PRE-REQUISITI

Per frequentare il workshop è FONDAMENTALE saper già utilizzare Autodesk Revit MEP e usarlo per progettazione tridimensionale esecutiva di impianti MEP. Chiediamo la conoscenza della personalizzazione di famiglie caricabili MEP, nonché la conoscenza della progettazione esecutiva di impianti e dell'uso base di Dynamo, che utilizzeremo per alcuni workflo di automazione.

Nel workshop parleremo della realizzazione di costruttivi LOD 400, daremo quindi per scontato che le funzionalità del software e di Dynamo per la progettazione esecutiva siano assoldate.


PER BIM COLLABORATIVO ISO E UNI. IL LIVELLO PIÙ ATTUALE, IL PIÙ MATURO
Il BIM può essere fatto in diversi modi, per diversi obiettivi, a diversi livelli.
Ma solo dal secondo è considerabile BIM vero: perché i processi di collaborazione che prevede portano al progetto l'efficienza per cui il Building Information Modeling è nato.
In Italia il mondo della progettazione sta iniziando a fare sul serio.
I migliori sono già passati al secondo livello.

PER ARRIVARE AL LOD 400. IL LIVELLO DI SVILUPPO PER IL COSTRUITO
Ogni studio di progettazione dovrebbe conoscere le problematiche relative alla restituzione LOD 400 per perfezionare la propria progettazione esecutiva.
Il BIM viene sviluppato attraverso i LOD, i livelli di sviluppo, che permettono di aggiungere progressivamente profondità progettuale al modello. Il LOD 300 è, nella realtà dei fatti,il modello che uno studio di progettazione consegna in fase esecutiva. A tale LOD le famiglie (gli oggetti parametrici) non corrispondono con quanto verrà montato dall’installatore in cantiere, perché a livello contrattuale è tale stakeholder che propone il macchinario da fornire: lo studio di progettazione ne delinea le specifiche tecniche da rispettare, e la modellazione spesso non ha quelle ottimizzazioni tipiche dell’installatore, proponendo spesso passaggi impiantistici da ottimizzare.
Per questi motivi pratici un buon esecutivo può essere considerato a LOD 300; dopo essere passato nelle mani dell’installatore, il quale definisce i macchinari e i prodotti che verranno installati, la modellazione viene portata a LOD 350 (inserendo le famiglie corrette degli oggetti e ottimizzando le distribuzioni). Infine, si pensa alla fase di installazione vera e propria, che prevede la definizione degli staffaggi, degli isolamenti, delle sigillature degli attraversamenti impiantistici in parete/soletta (forometrie) e dell’estrapolazione dal modello dei BOM realistici per l’approvvigionamento del materiale per il cantiere. A questo punto il modello raggiunge LOD 400 ed è pronto per la consegna al cliente o al contractor di un modello digitale del costruito per il facility.

Ogni progetto BIM di ultima generazione lo prevede.


UNA SERIE DI QUATTRO WORKSHOP
Questo workshop fa parte di una serie sequenziale di quattro appuntamenti progressivi che approfondiscono la progettazione MEP per il BIM a livello esecutivo e costruttivo. Si parte dagli esecutivi per il piping, seguiti dagli esecutivi per l'HVAC, passando per i costruttivi di entrambi fino ad arrivare alle impostazioni di progetto per questi ultimi.
Questi workshop costituiscono un gruppo di appuntamenti molto più specifici dei classici corsi MEP avanzati, e si rivolgono a progettisti che già operano sul campo e che necessitano di arrivare ai livelli sopra riportati.

Scopri gli altri workshop >

PROGRAMMA DEL CORSO

Introduzione agli Usi del modello
Nella prima parte faremo una doverosa introduzione alla relazione tra il mondo della progettazione MEP costruttiva e il BIM, comprendendo come siano legati da un filo conduttore che permette di mantenere un alto livello di efficienza progettuale. Capiremo cosa sono gli Usi del modello e perché influiscono in modo spesso radicale sul modo in cui è necessario sviluppare il proprio modello BIM a LOD 400.

Analisi di un caso reale
Successivamente, prenderemo un caso studio di un progetto reale e capiremo come si realizza l'Information Modeling costruttivo di un impianto MEP partendo dagli Usi del modello definiti nel BEP (o nel Capitolato Informativo come da UNI 11337), analizzando i LOD ai quali dev'essere sviluppato in base alle specifiche, ponendo le basi per un corretto Design Authoring orientato a tutti gli altri Usi previsti: 3D Detailing, 2D Documentation, Construction planning, Quantity Take-off, Life Cycle Assessment e Asset Maintenance.

Il primo mattone: panoramica sui sistemi impiantistici
Per impostare correttamente il modello di progetto è necessario rapportarsi con gli standard organizzativi e di nomenclatura. Per questo motivo faremo innanzitutto una panoramica sui impiantistici presenti nel modello e delle loro codifiche e nomenclature, ponendo il primo mattone della conoscenza necessaria alla configurazione di un template per il costruttivo.

Configurare lo spazio di lavoro: browser delle viste e delle tavole
Il secondo passo da compiere per impostare il lavoro correttamente consiste nel prepararsi l'area di lavoro perché possa supportare le fasi della progettazione costruttiva. In Revit questo si traduce nella corretta impostazione del Browser di progetto sia per le viste di lavoro, sia per le tavole da estrapolare, che devono essere allineate agli standard di nomenclatura e organizzazione richieste.

Applicare le nomenclature: categorie, famiglie e viste
Per il raggiungimento del LOD 400 è necessario modellare gli staffaggi e impostare il loro montaggio. In questa parte vedremo le tipologie di collari e staffaggi comunemente utilizzati, progetteremo le famiglie di staffe e collari partendo da una scheda tecnica e li applicheremo con criteri costruttivi usando Dynamo per il loro posizionamento e dimensionamento. Creeremo infine i BOM – Bill of material - per tasselli, dadi, viti, rondelle e quant'altro utile al montaggio in cantiere degli staffaggi.

Filtri delle viste: personalizzare la visualizzazione degli elementi
Successivamente, ci dedicheremo ai filtri delle viste per la personalizzazione degli elementi MEP. Vedremo come progettarli, come nominarli seguendo gli standard e, soprattutto, come combinarli nelle diverse discipline.

Parametri condivisi: impostazione e configurazione
Prima dell'ultima parte affronteremo un altro aspetto fondamentale nei progetti BIM in generale, e nella progettazione costruttiva in particolare: i parametri condivisi. Vedremo quali sono, come nominarli, come organizzarne il file. Useremo Dynamo per impostare il workflow di trasferimento da parametri di progetto a parametri condivisi.

Coordinamento multidisciplinare: copymonitor, Copybatch e famiglie MEP
Infine, nell'ultima parte del workshop, vedremo come gestire con Autodesk Revit il coordinamento interdisciplinare, come impostare una procedura di Copymonitor tramite Copybatch, pareremo dei limiti e delle problematiche legate alle famiglie MEP durante quest'ultima fase, e daremo soluzione al problema con un workflow che prevede l'uso di Dynamo.

Scheda dettagliata del corso >

COSA PORTARE CON TE PER IL WORKSHOP

La cosa assolutamente essenziale da portare è la voglia di imparare, perchè i workshop Route 4 sono esperienze intense.
Per partecipare è necessario portare:

  • Il Tiket di iscrizione, che riceverai via e-mail alla conclusione della procedura di iscrizione su EventBrite. Contiene un codice a barre che ci aiuterà a velocizzare le procedure di check-in.

Nient'altro

Il workshop si tiene nella sede AM4, che è Autodesk Training Center. Le aule dispongono di un PC per ogni partecipante, con i software installati, aggiornati e funzionanti. Non è quindi necessario avere con sé il portatile, e penseremo noi anche al materiale di cancelleria.

L'ambiente di apprendimento include tutto ciò che serve per ottenere il massimo dal corso: aule, rete cablata, internet, wi-fi, area coffee break, theatre, smart wall.

Scopri di più sulla sede AM4 >

Per maggiori informazioni su come organizzarsi consultate le FAQ sul nostro sito. Maggiori informazioni >

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Largo Caleotto 29

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