American Playwrights Project - Conversazione con Will Eno

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Italy

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AMERICAN PLAYWRIGHTS PROJECT - Special Edition 2019

Conversazione con WILL ENO

modererà l'incontro Graziano Graziani

interviene Frank Hentschker Direttore del Martin E. Segal Theatre Center - Graduate Center CUNY e co-curator dell’Italian and American Playwrights Project

Francesco Mandelli leggerà un brano da "Proprietà e Atto" (titolo originale "Title and Deed" - spettacolo in distribuzione prodotto da BAM / La Corte Ospitale per la regia di Leonardo Lidi).

Emanuela Ponzano e Stefano Patti leggeranno rispettivamente in italiano e in inglese un breve brano da "Tragedy: a tragedy"


Italian and American Playwrights Project è un progetto a cura di Valeria Orani e Frank Hentschker, prodotto da 369gradi - Umanism NYC - Martin E. Segal Theatre Center - Graduate Center City University of New York

L'evento è stato realizzato con il sostegno di The American University of Rome

Media partnership Radio3 RAI

Si ringrazia il Teatro di Roma per la concessione del Foyer del Teatro Valle.

Un ringraziamento speciale all'agenzia Arcadia Ricono, e un grazie particolare a Bam Produzioni, La Corte Ospitale, Francesco Mandelli, Stefano Patti ed Emanuela Ponzano.



Questa prima edizione speciale dell'American Playwrights Project dedicata a Will Eno, è stata preceduta a New York dalle due edizioni speciali dell’Italian Playwrights Project: la prima nel 2016 dedicata alla drammaturgia di Stefano Massini, la seconda, lo scorso dicembre alla scrittura di Marco Martinelli e al Teatro delle Albe.

Will Eno, autore pluripremiato e tradotto in tutto il mondo, tra gli Americani contemporanei uno dei più rappresentati in Italia. L’incontro sarà moderato dal giornalista Graziano Graziani e vedrà la partecipazione di Frank Hentscher, direttore del Martin E. Segal Theatre Center e curatore con Valeria Orani (Umanism NYC e 369gradi) di entrambi i progetti.

Durante la conversazione verranno presentati sottoforma di reading due estratti da due differenti lavori dell'autor statunitense: Francesco Mandelli leggerà un brano da "Proprietà e Atto" (titolo originale "Title and Deed" - spettacolo in distribuzione prodotto da BAM / La Corte Ospitale per la regia di Leonardo Lidi); Emanuela Ponzano e Stefano Patti leggeranno rispettivamente in italiano e in inglese un breve brano da "Tragedy: a tragedy" uno dei testi ancora non rappresentati in Italia.

Will Eno vive a New York con sua moglie Maria Dizzia e la loro figlia Albertine. Nell'ottobre 2018 il suo dramma Thom Pain (based on nothing) interpretato da Michael C. Hall è stato presentato al Signature Theatre di New York registrando sempre il tutto esaurito. In Italia lo spettacolo è stato interpretato da Elio Germano per la regia di Silvio Peroni e prodotto da BAM Teatro e Pierfrancesco Pisani nel 2011. Sempre BAM Teatro ha prodotto gli altri due episodi della trilogia: Lady Grey/Ladies and Gentleman, the Rain, con Isabella Ragonese e Claudio Gioè, e Title and Deed (Proprietà e Atto) con Francesco Mandelli diretto da Leonardo Lidi, attualmente in scena in Italia. Title and Deed, è stato nel The NY Times Top Ten Plays e The New Yorker Top Ten Plays del 2012.

Il testo The Realistic Joneses ha debuttato a Broadway nel 2014, dove ha vinto un Drama Desk Award, è stato nominato "Best Play on Broadway" di USA Today, è stato in vetta alla lista dei testi di drammaturgia contemporanea americana per il The Guardian ed è stato inserito nel "The Best Theatre" del New York Times. Il regista premio Oscar Frederick Wiseman dirigerà l'anteprima parigina dello spettacolo nel 2019. Open House ha vinto l'Obie Award 2014, il Lortel Award per l'Outstanding Play e un Drama Desk Award, ed è stato inserito tra i migliori 10 testi dell'anno su Time Out New York e Time Magazine. La prima londinese è stata diretta da Sir Michael Boyd presso The Print Room nel 2017. Il testo Gnit, un adattamento di Peer Gynt, è stato presentato all'Actor's Theatre di Louisville nel 2013. Una produzione italiana è prevista per il 2020. Middletown, vincitore del premio Horton Foote, è stato premiato al Vineyard Theatre e successivamente a Steppenwolf ed è andato in scena in molti altri teatri americani e università. La premiere canadese al The Shaw Festival nel 2017 ha ricevuto ottima accoglienza da critica e del pubblico ed è stata messa nuovamente in scena nel 2018 al Crow's Theatre di Toronto. Thom Pain (based on nothing) interpretato da Rainn Wilson è andato in scena alla Geffen Playhouse nel 2016; questa produzione è stata trasformata in un film ed è disponibile per lo streaming su BroadwayHD. La commedia è stata finalista per il Premio Pulitzer nel 2005 ed è stata tradotta in più di una dozzina di lingue. Recentemente ha vinto il PEN/Laura Pels International Foundation Award.

Le opere di Will Eno sono pubblicate da Samuel French, TCG, Dramatists Play Service, Playscripts e Oberon Books.

Frank Hentschker, dopo aver ottenuto il PhD in teatro presso il leggendario Institute for Applied Theatre Studies di Giessen, Germania, è entrato nel 2001 al Graduate Center del Martin E. Segal Center di New York come program director, ed è stato nominato nell'esecutivo del dipartimento nel 2009. Attualmente direttore esecutivo e direttore della programmazione presso il Segal Center, Hentschker ha trasformato il centro nel principale forum nazionale per la programmazione pubblica negli studi teatrali internazionali e statunitensi; ogni anno, cura e produce più di quaranta eventi: letture sceniche, conferenze, simposi, studi e conversazioni con studiosi di teatro, luminari e voci emergenti della scena teatrale internazionale e americana. Tra gli eventi e i cicli di incontri che ha avviato al Segal Center ci sono le serie delle World Theater Performance; il festival autunnale PRELUDE, che ospita oltre venti compagnie teatrali e autori di New York e la PEN World Voices Playwrights. Hentschker ha inoltre costituito un consorzio tra i diciannove centri di arti sceniche di dell’università fondando il CUNY-Performing Arts Consortium (C-PAC) e ha ideato il primo festival del consorzio nel 2009.


Il progetto / ITALIAN AND AMERICAN PLAYWRIGHTS PROJECT

Italian and American Playwrights Project è voluto e curato da Valeria Orani, direttrice di Umanism a NYC e della produzione 369gradi in Italia, e da Frank Hentschker, direttore del Martin E. Segal Theatre Center (Graduate Center City University di NY). Il progetto ha come obiettivo quello di diffondere la scrittura teatrale contemporanea, italiana negli Stati Uniti e americana in Italia, rendendo continuativo un dialogo artistico di notevole importanza tra i due paesi, che negli ultimi 30 anni è stato occasionale o accidentale.

Dalla sua prima edizione americana nel 2015 ad oggi, Italian and American Playwrights Project ha fatto conoscere al pubblico americano i lavori più recenti di Lucia Calamaro, Elisa Casseri, De Florian Tagliarini, Giuliana Musso, Fausto Paravidino, Armando Pirozzi, Michele Santeramo, Fabrizio Sinisi, alcuni dei quali sono già stati integralmente tradotti e pubblicati in America; ha dedicato un appuntamento di approfondimento alla scrittura di Stefano Massini che ha incuriosito The Play Company, nuova produzione del suo Donna non rieducabile (Intractable woman). Nel 2017 è nata la prima edizione del progetto gemello dedicato alla drammaturgia americana.

American Playwrights Project, ha presentato sotto forma di lettura e in anteprima nazionale tre estratti da The Great God Pan di Amy Herzog, Miss 744890 di Mariana Carreño King e When January Feels Like Summerdi Cori Thomas.

La prima versione italiana integrale di When January feels like Summer, in via di pubblicazione, è stata letta all’interno di OnStage! Festival lo scorso 24 gennaio presso l’OffOff Theatre di Roma con la regia di Marco Cavalcoli, nella traduzione di Valentina Rapetti. Il 27 marzo a Roma si svolgerà l’incontro con Will Eno la prima Special Edition l’incontro con l’autore Will Eno.

www.italianandamericanplaywrightsproject.com

Ideatori e curatori

Umanism NYC è la società fondata a New York nel 2015 da Valeria Orani e dedicata alla promozione e al sostegno della cultura italiana contemporanea attraverso progetti filantropici o fornendo servizi dedicati a professionisti e organizzazioni che operano nell’industria creativa italiana che intendono investire per far conoscere il proprio lavoro a New York. Umanism è una piattaforma aperta che collega l’Italia agli Stati Uniti, riconoscendo e ampliando il potenziale creativo e la qualità artistica dei progetti, ed offrendo loro la necessaria esperienza per sviluppare le giuste strategie da adottare in ogni fase della produzione, della promozione e della comunicazione nel difficile contesto ampio e stimolante di New York. www.umanism.com

Martin E. Segal Theatre Center diretta da Frank Hentschker è sede di artisti teatrali, studiosi, studenti, manager delle arti dello spettacolo e comunità artistiche locali e internazionali. Il Segal Center è parte del Graduate Center della City University di New York, unica Università pubblica della città. Offre un ambiente favorevole alla conversazione, allo scambio e allo sviluppo di nuove idee e nuove opere. Durante tutto l'anno, il centro presenta una vasta gamma di corsi pubblici GRATUITI che prevedono l’intervento di artisti, studiosi e professionisti delle arti di primo piano, nazionali e internazionali, nello scenario teatrale e dello spettacolo dal vivo. I programmi includono letture per la promozione e lo sviluppo di commedie moderne e classiche, festival che celebrano il teatro contemporaneo di New York (PRELUDE) e le opere internazionali (PEN World Voices), proiezioni di video di rappresentazioni teatrali, incontri con artisti. Inoltre il centro vanta la pubblicazione di riviste accademiche molto apprezzate, nonché singoli volumi di notevole importanza, comprese traduzioni di molte opere teatrali. www.theSegalCenter.org

369gradi Centro di produzione contemporaneanasce nel 2003 sotto la direzione artistica di Valeria Orani come centro di servizi e di sviluppo di strategie per la promozione e la diffusione della cultura contemporanea. Nel 2009 diventa società di produzione riconosciuta dal Ministero dello Spettacolo. La missione di "369gradi" è diventata negli anni esplorare nuove possibilità nell'arte contemporanea, nelle arti dello spettacolo, nel teatro, favorendo il dialogo tra le diverse discipline artistiche e le arti performative. Tra il 2009 e il 2018, 369gradi ha prodotto e ha accompagnato lo sviluppo di molti nuclei artistici il cui percorso è riconosciuto anche da numerosi premi in ambito nazionale e internazionale e le cui opere sono rappresentate nei maggiori teatri e festival italiani. www.369gradi.it

SE SOSTIENI L'ITALIAN AND AMERICAN PLAYWRIGHTS PROJECT CON UNA DONAZIONE LIBERALE AVRAI UN CREDITO DI IMPOSTA PARI AL 65% DELL'IMPORTO VERSATO GRAZIE ALL'ART BONUS https://artbonus.gov.it/369gradi.html

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