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Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

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Farnesina Porte Aperte
Farnesina Porte Aperte
24 ore prima che l’evento cominci Gratuito  

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Dettagli evento

L’edificio che ospita il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale fu progettato dagli architetti Enrico Del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Ballio Morpurgo, e deve il suo nome di Farnesina agli antichi e preesistenti possedimenti della famiglia Farnese nell’area che lo ospita. Originariamente pensato come Palazzo del Littorio, l’edificio sarebbe dovuto sorgere sull’allora via dell’Impero, oggi dei Fori imperiali.

Dopo l’individuazione del sito definitivo nell’area del Foro Mussolini, oggi Foro Italico, nel 1940 l’edificio cambiò destinazione d’uso: spostato a sud l’asse di espansione della città moderna attraverso il progetto dell’E42, oggi EUR, il Palazzo della Farnesina venne destinato ad accogliere gli uffici del Ministero degli Affari Esteri, fino al 1922 ospitato nel Palazzo della Consulta e successivamente presso Palazzo Chigi.

Alla ripresa del cantiere dopo l’interruzione dei lavori causata dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, fu lo stesso Enrico Del Debbio a seguire i lavori di adattamento dell’edificio alla nuova sede, coinvolgendo numerosi artisti (Pietro Cascella, Amerigo Tot, Francesco Coccia e altri) che collaborarono nel ridisegnarne gli ambienti, fino all’insediamento ufficiale del Ministero degli Affari Esteri nel 1959.

In occasione di due concorsi nazionali, pubblicati nel 1965 e 1968 sulla Gazzetta Ufficiale, il Palazzo della Farnesina si arricchì inoltre di nuove opere di artisti quali Carla Accardi, Toti Scialoja, Gastone Novelli e Piero Dorazio, mentre la Sfera grande di Arnaldo Pomodoro, originariamente parte del padiglione italiano all’Esposizione Universale di Montréal nel 1967, venne sistemata sul piazzale antistante la Farnesina nel 1968.

Nel 2001 venne infine istituita la raccolta d’arte contemporanea del Ministero, la Collezione Farnesina, che da allora annovera opere di particolare rilievo per la storia dell’arte italiana del Novecento – da Alberto Burri a Jannis Kounellis, fino ad artisti delle più giovani generazioni – in un allestimento che coinvolge attualmente il primo, il secondo e il quarto piano dell’edificio, e in prospettiva l’intero Palazzo.

In particolare, l’allestimento del secondo piano, inaugurato in questa edizione di Farnesina Porte Aperte, è dedicato alle diverse correnti attive negli anni ’80 e ’90 e include opere, fra gli altri, di Ubaldo Bartolini, Bruno Ceccobelli, Omar Galliani, Giorgio Griffa, Felice Levini, Titina Maselli, Renato Mambor, Piero Pizzi Cannella.

Lo spazio della sala Mappamondi sarà inoltre dedicato alla celebrazione dei centocinquant’anni dei rapporti tra Italia e Giappone, grazie a una selezione di fotografie tratte dalla mostra “MEIAN – Chiaroscuri giapponesi” dell’artista Alessandra Maria Bonanotte e a una mostra documentale e bibliografica del materiale custodito presso l’Archivio Storico e la Biblioteca del Ministero, centrata sul primo trattato bilaterale di amicizia e commercio, firmato a Yeddo, il 25 agosto 1866.

Durante il percorso, infine, i visitatori potranno anche apprezzare una proiezione di fotografie storiche relative alla costruzione del Palazzo della Farnesina.

 

Accesso all’edificio

Vi raccomandiamo di presentarvi all'ingresso 15 minuti prima dell'inizio dell'evento, muniti del documento d'identità usato per la registrazione. Non è previsto un servizio di guardaroba e non è possibile introdurre caschi, trolley e altre borse di grandi dimensioni.

 

Come raggiungerci

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Piazzale della Farnesina, 1
00135 Roma

Metropolitana (linea A) fermata Ottaviano + autobus linea 32 direzione Stazione Saxa Rubra (fermata Ministero degli Affari Esteri)
Metropolitana (linea A) fermata Lepanto + autobus 301 direzione Grottarossa Istituto Asisium (fermata Lgt. M.llo Diaz)
Metropolitana (linea A) fermata Lepanto + autobus 280 direzione Mancini (fermata De Bosis / Stadio Tennis)

Capolinea autobus linee 168 e 628

Linee con fermate nelle adiacenze: 200, 301, 226, 188, 280

 

Quando e dove


Roma
Piazzale della Farnesina, 1
00135 Roma
Italia

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